L’Aeronautica Militare alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’evento promosso dalla Commissione Europea per accogliere il pubblico appassionato di missioni scientifiche e tecnologie avanzate.
Una partecipazione attiva quella dell’Aeronautica Militare alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’iniziativa promossa fin dal 2005 dalla Commissione Europea e che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.
L’evento, svolto venerdì 27 settembre contemporaneamente in diverse città del Paese, ha visto la Forza Armata rappresentata dal Capitano Andrea Patassa, membro della Riserva Astronauti, che si è collegato dalle sede dell’ESRIN, il sito in Italia dell’Agenzia Spaziale Europea dedicato ai Programmi di Osservazione della Terra, e da una rappresentanza del personale sanitario proveniente dall’Infermeria Principale di Pratica di Mare, che ha incontrato il pubblico presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.
Durante l’open day dell’ESA, il Cap. Patassa, insieme all’altro membro della Riserva Astronauti Anthea Comellini, ha partecipato ad un talk in cui ha raccontato ai visitatori la sua esperienza ed il suo percorso per diventare Astronauta. Nell’occasione inoltre, l’ESA ha diramato la notizia dell’inizio, per i due astronauti, del previsto percorso addestrativo a Colonia, un periodo di due mesi durante i quali svolgeranno, tra le altre cose, una intensa attività di addestramento, di mantenimento e allenamenti specifici, incluse attività di sviluppo delle capacità relazionali.
Così il Cap. Patassa ai tanti giovani curiosi presenti: “Faccio qualcosa che amo, il pilota sperimentatore, e mi sono trovato a riaprire il cassetto di un sogno che avevo sin da bambino, quello di andare nello spazio. Non c’è un momento in cui ho capito di voler fare l’astronauta, sapevo di voler fare il pilota. I due mondi sono molto vicini tra loro, l’ho capito soprattutto quando a Houston ho incontrato Luca Parmitano, da lì c’è stata una scintilla che probabilmente mi ha fatto fare la domanda per il concorso”.
Anche la Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici celebrata presso l’Istituto Spallanzani ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, in larga parte studenti provenienti dalle scuole del territorio, accolti e guidati in un itinerario che ha attraversato numerosi laboratori. Inserita all’interno del progetto di “Frascati Scienza” “LEAF – heaL thE plAnet’s Future”, l’evento ha avuto come obiettivo quello di avvicinare alla ricerca scientifica nel settore delle malattie infettive l’opinione pubblica, i cittadini e le nuove generazioni.
Il personale dell’Infermeria Principale ha partecipato all’evento presentando in mostra statica diversi dispositivi e mezzi in dotazione al reparto, tra questi: l’isolatore ATI (Air Transit Isolator) per il trasporto in volo di pazienti altamente contagiosi, un’ambulanza dedicata al trasporto terrestre del paziente e specifiche dotazioni per la decontaminazione degli operatori. Guidati dal personale sanitario militare, i visitatori hanno potuto osservare da vicino tali capacità e familiarizzare con le procedure operative con cui vengono trasportati i malati.
Le barelle per l’alto isolamento di cui è dotata l’Aeronautica Militare garantiscono la possibilità di aviotrasportare pazienti affetti da malattie infettive in qualsiasi parte del mondo, anche in condizioni di salute critiche. Questa è una capacità operativa propria del Servizio Sanitario Aeronautico custodita presso l’Infermeria Principale di Pratica di Mare e rappresenta una delle eccellenze della Forza Armata azzurra.
La partecipazione dell’Aeronautica Militare all’evento è il risultato della stretta collaborazione istituzionale tra l’ospedale Spallanzani e il Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare che, come avvenuto nel corso degli eventi epidemici e pandemici quali Ebola e Covid 19, mettono a disposizione la tecnologia, la conoscenza, le capacità operative e la ricerca al servizio del sistema Paese per garantire la salute e la sicurezza dei cittadini.