Lo scorso 2 dicembre, presso la “Sala della Vittoria Atlantica” del Comando della 1ª Regione Aerea, si è svolta la quarta edizione delle giornate milanesi di aggiornamento in Medicina Aerospaziale. Il tema dell’evento è stato: “Radioprotezione Medica in Medicina Aeronautica e Spaziale”.
Dopo il saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, Comandante del Comando della Squadra Aerea – 1ª R.A. e del Generale Ispettore Capo Pietro Perelli, Capo del Corpo Sanitario A.M., il Brigadier Generale Emanuele Garzia, Direttore dell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano, ha subito dato inizio alle presentazioni tematiche legate al mondo della radioprotezione.
La peculiarità dell’argomento ha radunato a confronto i maggiori esperti in Radioprotezione in campo civile e militare tra cui il Professor Roberto Moccaldi, presidente dell’AIRM (Associazione Italiana Radioprotezione Medica), proponendosi come punto di riferimento per tutti i medici che in ambito nazionale si occupano di Medicina Aeronautica e Aerospaziale.
Il Tenente Colonnello Marco Andreis, responsabile scientifico dell’evento, ha curato la discussione e la vivacità del confronto durante la sessione delle domande.
La complessità dello scenario “uomo-volo” in tutte le sue interazioni necessita di figure professionali altamente qualificate e di un costante e proficuo aggiornamento scientifico. Il convegno nasce dalla lunga esperienza degli Istituti di Medicina Aerospaziale in materia di Radioprotezione Medica, rivolta alla tutela della salute dei lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti quali, per esempio, gli addetti ai controlli non distruttivi su particolari di aeromobili, gli esposti ad alcuni radioisotopi presenti in componenti di motori o ancora per il personale navigante esposto alle radiazioni cosmiche, anche in considerazione dei sempre più frequenti voli suborbitali che vedono la Forza Armata protagonista.
La partecipazione al convegno di illustri rappresentanti della sanità civile, quali la Professoressa Monica Rosa Miozzo, Ordinaria in Genetica Medica e Direttrice della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica dell’Università di Milano, del Professor Matteo Bonzini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro dell’Università di Milano e del Professor Alberto Modenese, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dimostra la sinergia con la Forza Armata ormai consolidata da anni e ratificata da un accordo quadro con il Policlinico e l’Università di Milano.
L’interesse che il mondo accademico dimostra nei confronti dell’A.M. è segno tangibile della volontà di collaborare nella ricerca in campo sanitario.
L’I.M.A. di Milano è deputata al controllo della idoneità psicofisica al volo del personale aeronavigante dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato nonché degli equipaggi di volo civili e dei controllori del traffico aereo, contribuendo in maniera sostanziale a garantire la sicurezza del volo militare e civile. L’Istituto promuove inoltre una costante integrazione con l’ambito sanitario civile d’eccellenza, sollecitando la diffusione della medicina aeronautica, proponendosi quale punto di riferimento nel settore, mantenendo un contatto costante e fattivo con il mondo sanitario nel senso più ampio del termine.