RSSTA: INAUGURATA TARGA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI

La targa è stata installata all'ingresso della palazzina n. 100 completamente ristrutturata in occasione del rischieramento degli Emirati Arabi Uniti presso la Base durante l’operazione "Unified Protector"

Data: 24/07/2012

Autore: R.S.S.T.A. - Decimomannu (CA) - Ten. Simone Antonetti

La targa è stata installata all’ingresso della palazzina n. 100 completamente ristrutturata in occasione del rischieramento degli Emirati Arabi Uniti presso la Base durante l’operazione “Unified Protector” La cerimonia è stata presieduta dal Comandante del RSSTA, Colonnello Alfredo Nazzi e dal Sig. Rashed Al Haili, assistente dell’Addetto militare degli Emirati Arabi Uniti in Italia. Dopo aver ringraziato gli Emirati Arabi Uniti per l’opera di rinnovamento dell’edificio, a testimonianza del forte legame di cooperazione che lega le due Nazioni, il Colonnello Nazzi ha invitato il rappresentante emiratino a scoprire la targa posta in ricordo dei lavori effettuati. Sulla targa è incisa la seguente scritta: “In base alle direttive del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Emiratine, Generale di Corpo d’Armata Hamad Mohammed Thani Al Rumaithy, si è proceduto all’intera ristrutturazione dell’edificio dell’Aeronautica Militare Italiana durante la presenza delle Forze Armate Emiratine (Missione di Pace dell’Occidente) nella base, nel periodo dal 27 marzo al 30 aprile 2011, sia come espressione degli ottimi rapporti di cooperazione bilaterale tra le Forze Armate Emiratine ed Italiane che come intenzione di perseguire sinergicamente gli obiettivi comuni dei due Paesi. Gli interventi sull’edificio in questione sono stati completamente eseguiti ed esso consegnato all’Aeronautica Militare Italiana nel mese di Luglio 2011.” Gli Emirati Arabi Uniti hanno partecipato alle operazioni “Odyssey Dawn” ed “Unified Protector” rischierando presso l’Aeroporto militare di Decimomannu, dal 27 marzo al 30 aprile 2011, 6 velivoli F-16 e 6 velivoli Mirage F1, effettuando dall’aeroporto sardo 60 sortite per un totale di circa 226 ore di volo. A partire dal 1 maggio 2011, fino al termine delle operazioni in Libia, la componente aerea emiratina si è rischierata presso l’Aeroporto militare di Sigonella.