Il 23 ottobre ha preso il via a Vigna di Valle “Rosso Corsa – Il Mito della Velocità 2026”, evento organizzato in collaborazione con il Museo Ferrari di Maranello ed il CeSMA dell’Associazione Arma Aeronautica (Centro Studi Militari Aerospaziali). Seguendo un suggestivo percorso speciale “Rosso Corsa” è possibile ripercorrere, tra storia del volo militare e sport, oltre 120 anni che hanno caratterizzato l’evoluzione tecnologica di mezzi e materiali. 14 tappe che raccontano velivoli, equipaggi, imprese e veri e propri atti di eroismo che hanno visto protagonista il personale dell’Arma Azzurra.
Presso il MUSAM (Museo Storico Aeronautica Militare), incastonato nella cornice naturale del Lago di Bracciano, si è tenuta la cerimonia inaugurale alla presenza del Comandante del Comando Aeronautica Militare Roma, Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, di numerose Autorità Militari e Civili, nonché di tanti appassionati e circa duecento studenti di diverso ordine e grado, veri protagonisti della giornata. Quest’anno, dopo la prima edizione con la sfida tra F-104 e Ferrari pilotata da Gilles Villeneuve, l’evento è incentrato su quella tra EF-2000 e F2003-GA pilotata da Michael Schumacher , avvenuta presso il 4° Stormo di Grosseto nel dicembre del 2003. Tra le autorità presenti anche il Sindaco di Bracciano, dr Marco Crocicchi, il Sindaco di Anguillara Sabazia, avv. Angelo Pizzigallo e il Direttore del Parco Regionale Naturale di Bracciano – Martignano, arch. Massimo Sabatini.
Il Generale Biavati, nel suo intervento in una sala gremita di giovani, ha tenuto a sottolineare l’importanza di “prepararsi a saper cogliere quei momenti della vita, a volte unici e che passano proprio come treni ad ‘alta velocità’, affinché ognuno possa ambire a realizzare qualcosa di grande, di realizzarsi e portare il proprio contributo per realizzare una società migliore, in qualsiasi ambito o professionalità in cui sarete coinvolti, prendendo esempio da coloro che ci hanno preceduti in epoche così diverse, ma sempre mettendo al servizio del nostro Paese inventiva, competenza e passione”.
Il Comandante del Comando Aeroporto Vigna di Valle, Colonnello Dario Bovino, nel suo saluto introduttivo, dopo il ringraziamento alle Autorità, ai colleghi dei Reparti viciniori e dello Stato Maggiore dell’Aeronautica – Reparto Comunicazione e Affari Generali (rappresentato dal Capo Ufficio Storico, Colonnello Cervone), ha tratteggiato l’iniziativa della 2ª edizione del Mito della Velocità: “Abbiamo scelto una data non casuale, ma storica in tema di Velocità. Il 23 ottobre 1924 veniva infatti segnato il record di Velocità, ancora imbattuto, per aerei a pistoni. In questi giorni, grazie alla rinnovata collaborazione con una eccellenza nazionale quale il Museo Ferrari di Maranello, Vigna di Valle ancora una volta diventa non solo la casa degli appassionati di volo militare, di storia, tecnologia, ma un laboratorio culturale, arricchito in questa occasione da una più ampia contaminazione dal mondo dello sport.”
Infatti il percorso Rosso Corsa 2026, oltre ai velivoli esposti, nelle 14 tappe dedicate all’evoluzione della “velocità” dei mezzi aerei, si arricchisce di alcuni cimeli e attrezzature, non solo della “Formula 1”, ma anche degli atleti del Centro Sportivo AM di Vigna di Valle. Il Colonnello Bovino ha concluso con una sollecitazione ai tanti giovani presenti in sala “Oggi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza tra volo e sport. Oltre ai cimeli scoprirete le gesta di uomini, aneddoti e storie che hanno alla base l’ispirazione e la condivisione di importanti valori. Questa giornata è dedicata a voi. Siate curiosi, sentitevi liberi di fare qualsiasi domanda vogliate. Formatevi una vostra opinione in totale autonomia. Esplorate il Museo per approfondire la Storia, non solo dell’Aeronautica Militare ma dell’Italia, affinché essa possa aiutarvi a comprendere meglio il presente e soprattutto affrontare il futuro, che è solo il vostro, con determinazione, entusiasmo ed ottimismo”.
Il Tenente Colonnello Paolo De Vita, Direttore del Museo Storico AM, nel suo intervento, dopo un approfondimento sull’importanza della velocità insieme alla quota sin dalle primissime esperienze nel volo già dai primi del 900, ha portato una panoramica sul Centenario della vittoria della Coppa Schneider, ricordando che questa manifestazione culminerà a novembre in una conferenza incentrata sulla vittoria di Mario De Bernardi a Norfolk (Virginia – USA) nel 1926. Dopo il tradizionale taglio del nastro, la mattinata è proseguita con la visita del Museo, impreziosita da due momenti emozionali in divisa d’epoca, e attività didattiche. Presso il Magazzino 22, oltre alla zona ludica, i ragazzi hanno potuto partecipare a due laboratori: uno organizzato dal Museo Ferrari di Maranello, che ha esposto alcune apparecchiature raccontandone l’utilizzo e le dinamiche all’interno della scuderia; l’altro ha visto protagonisti i restauratori della Sezione Manutenzione e Restauro del MUSAM che hanno realizzato un esemplare unico di motore didattico Alfa Romeo 126, montati tra gli altri sui velivoli SM.79 Sparviero, aerosilurante impiegato anche nelle competizioni di velocità, con la famosa 205ª Squadriglia “Sorci Verdi”.
Il percorso “Rosso Corsa”, fruibile fino al 15 novembre 2026 sarà accompagnato da altre attività ed iniziative come la seconda edizione della mostra di modellismo statico “Dalla carta allo spazio” (sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, con ingresso gratuito al Magazzino 22 dalle 10.00 alle 18.00).