ROMANIA: L'AMBASCIATORE ITALIANO VISITA LA TASK FORCE AIR

Sua Eccellenza Marco Giungi ha visitato il rischieramento italiano impegnato nella missione “Black Shield” in Romania 3 / 3 Romania: visita dell'Ambasciatore al velivolo Eurofighter Vai alla galleria full screen

Data: 03/07/2019

Fonte: Task Force Air 4° Stormo - Costanza (Romania)

Autore: Ten. Orsola Santoro

Sua Eccellenza Marco Giungi ha visitato il rischieramento italiano impegnato nella missione “Black Shield” in Romania 3 / 3 Romania: visita dell’Ambasciatore al velivolo Eurofighter Vai alla galleria full screen Mercoledì 3 luglio si è svolta la visita dell’Ambasciatore d’Italia in Romania, S.E. dott.Marco Giungi, al contingente Italiano della Task Force Air 4th Wing, rischierato presso Mihail Kogalniceanu (Costanza – Romania) nell’ambito dell’operazione di Enhanced Air Policing denominataBlack Shield.
Ricevuto dal Comandante del rischieramento italiano l’ambasciatore italiano, accompagnato dall’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata, Col.Andrea Tiveròn, ha inizialmente assistito ad una presentazione della missione e ad un’illustrazione delle numerose attività di cooperazione condotte dal personale della Task Force Air durante i primi due mesi di missione in Romania.
Durante l’incontro con i militari italiani, l’autorità ha espresso parole di grande ammirazione ed apprezzamento per le notevoli capacità dimostrate dal personale nelle svariate occasioni in cui ha operato nell’espletamento dei propri impegni: dalla conduzione dei primi due “Alpha Scramble” a garanzia e sorveglianza dello spazio aereo rumeno, al sorvolo effettuato con i velivoliEurofightersull’Ambasciata di Bucarest in occasione dei festeggiamenti per la Festa della Repubblica nonché ai molteplici impegni di attività operativa effettuata congiuntamente alle forze aeree e terrestri alleate.
L’ambasciatore Giungi, entusiasta della presenza italiana inRomania, ha sottolineato l’importanza della missione che evidenzia ancora una volta la presenza della NATO in una regione dagli alti interessi geo-strategici rimarcando il ruolo dell’Italia quale Paese contributore; ruolo riconosciuto dalla Nazione ospitante, garante promotore di cooperazione ed integrazione internazionale.
La visita si è conclusa presso gli hangar in cui avviene la manutenzione dei velivoli Eurofighter rischierati su Mihail Kogalniceanu e con la consueta firma dell’Albo d’Onore.