RINNOVATO L'ACCORDO TRA SERVIZIO METEO E FAO

Si rinnova la collaborazione tra il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e l’ Agenzia delle Nazioni Unite FAO

Data: 03/03/2014

Autore: USAM - Roma - T. Col. Paolo Capizzi

Si rinnova la collaborazione tra il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e l’ Agenzia delle Nazioni Unite FAO
Tale accordo è un successo nella creazione di sinergia tra la capacità nazionale nel settore civile espressa dalla Difesa per il tramite del Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e l’esigenze di perfezionamento dei servizi che deve erogare l’ONU nel settore agroalimentare per il tramite della sua agenzia dedicata, ovvero la FAO.
Insieme alla creazione di sinergia di servizio, tale collaborazione porta un mutuo beneficio a entrambe le parti in quanto l’Aeronautica Militare ha la possibilità di accrescere il suo “know how”, partecipando all’analisi di requisiti e sviluppo di nuove applicazioni e, quindi, migliorare la qualità ed estendere a nuovi settori il Servizio meteorologico che fornisce al Paese. Dall’altra parte, la FAO ha a disposizione un vasto portafoglio meteo con un’assoluta garanzia di continuità operativa e uno standard di qualità allineato a quello dell’ONU tramite la sua Agenzia Meteorologica (WMO), cui l’Italia partecipa tramite il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare. Si tratta di prodotti che la FAO impiega per sviluppare sia nuove applicazioni fondate sull’uso dei dati meteorologici e delle immagini satellitari per la salvaguardia dell’ambiente nei paesi in via di sviluppo, sia per strumenti atti alla valutazione delle emergenze globali sull’agricoltura, sulle foreste e sulle risorse idriche al fine di incrementare la produzione e la sicurezza alimentare a scala globale.
Nel passato tale collaborazione ha avuto come risultato la produzione di prodotti meteo ad hoc da utilizzare per la prevenzione all’invasione delle locuste nei paesi nord africani e utilizzati con successo in un’esercitazione internazionale tenutasi in Tunisia nel 2011 e nel 2012.
Tale Accordo è solo l’ultimo, in termini cronologici, di accordi che vedono la Difesa, per il tramite del Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare, ottemperare alla funzione meteorologica nazionale e civile per concorrere alla salvaguardia dell’ambiente, delle cose e delle persone, con il rinnovo della collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (avvenuta a fine dicembre 2013), con le ARPA di alcune regioni e nel campo dell’informazione, con la RAI.