Consegnato anche il “Premio Idria alla memoria” dedicato a tre Piloti della Forza Armata recentemente scomparsi in tragici incidenti di volo
“Il Premio Idria si ispira all’esempio, al coraggio e al sacrificio di quei militari e professionisti in divisa che si distinguono nel quotidiano per determinate azioni compiute sempre in modo silenzioso e senza clamori, sempre in difesa e in soccorso della collettività anche a rischio della propria incolumità. Il Premio Idria alla memoria di questa edizione è dedicato a tre Aviatori, a tre Piloti dell’Aeronautica Militare, caduti nell’adempimento del proprio dovere, mentre si addestravano per essere pronti, per essere in prima linea, a salvaguardia delle libere Istituzioni democratiche e al servizio dell’Italia. Si tratta dei compianti Maggiore Pilota Fabio Antonio Altruda, Colonnello Pilota Giuseppe Cipriano, Tenente Colonnello Pilota Marco Meneghello, scomparsi recentemente in tragici incidenti aerei, avvenuti a Trapani e a Guidonia, durante lo svolgimento dell’incarico assegnato. Erano professionisti, seppur anche figli o padri o mariti, erano accomunati dal medesimo sogno che, con grande impegno e tenacia, erano finalmente riusciti a realizzare. Si trattava del sogno di volare che, seppur pericoloso, svolgevano con altissimo spirito di servizio e senza clamori, adempiendo al giuramento prestato sino all’estremo sacrificio”.
Con queste parole la Dott.sa Salvina Sambataro, Presidente della Proloco di Paternò, ha introdotto il momento del riconoscimento “alla memoria”, nel contesto della 15ª edizione del “Premio Nazionale Idria” che si è svolta sabato 25 novembre, all’interno dello splendido scenario della Chiesa di Santa Barbara a Paternò (CT). Il tutto alla presenza di autorità militari, civili e religiose, oltre a cittadini e studenti di istituti scolastici locali, al Sindaco della cittadina alle pendici dell’Etna Nino Naso, e ai famigliari dei piloti Altruda, Meneghello e Cipriano, che hanno ritirato il premio alla memoria in un clima di grande commozione.
Patrocinata, tra gli altri, dal Ministero della Difesa, l’iniziativa ha inoltre assegnato diversi riconoscimenti simbolici anche a quanti si sono di recente prodigati in opere di altruismo, coraggio e solidarietà umana. Tutti gli insigniti erano appartenenti alle quattro Forze Armate e ai Vigili del Fuoco. In particolare, a ricevere il premio per l’Aeronautica Militare, oltre ai tre compianti Ufficiali, il Luogotenente Giuseppe Di Paola dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Luogotenente Salvatore Tringali del Comando Aeroporto di Sigonella, il Tenente Colonnello Boris Petracca in servizio al Comando Operativo di Vertice Interforze a Roma, il Maresciallo di 2ª classe Salvatore Rosario Vetrugno della 46ª Brigata Aerea di Pisa.
A rappresentare l’AM personale proveniente dal 37° Stormo di Trapani, 60° Stormo di Guidonia, 41° Stormo di Sigonella, compresi il Colonnello pilota Emanuele Di Francesco, Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, e il Colonnello pilota Michele Cesario, Comandante del 60° Stormo di Guidonia.
A margine della manifestazione, la deposizione di una corona di alloro al monumento dei Caduti della città di Paternò.
Leggi qui le Motivazioni che hanno portato alla consegna del “Premio Idria 2023”