Dalla sinergia tra l’Aeronautica Militare e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nasce il 1° Corso di alta formazione sul “Rieducational Programs On Neck and Spine Disease in Military Jet Pilots” L’evento è stato organizzato dall’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale che è l’ente del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare deputato alla formazione del personale nell’ambito specifico della Medicina Aeronautica e Spaziale diretto dal Brigadier Generale Domenico Cioffi. Inserito nell’ambito del programma che la Forza Armata dedica all’Educazione Continua in Medicina per il personale medico ed infermieristico, il corso ha avuto lo scopo di realizzare un “focus on” sulle tecniche pratiche di addestramento fisico per piloti e medici militari, finalizzate a preservare le strutture osteo-articolari del collo e del tronco dallo “stress operazionale” causato dalle manovre di volo su velivoli militari a jet ad alte prestazioni.
A questo fine l’Istituito ha costituito una segreteria scientifica con il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, presieduto dalla Prof.ssa Paola Cozza, e con l’Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione del Policlinico Tor Vergata, rappresentata dal Prof. Calogero Foti. Fondamentale contributo al corso è stato fornito dall’Ispettorato per la Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare e dal Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare. All’apertura dei lavori congressuali ha partecipato il Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’Onorevole Gioacchino Alfano, che ha voluto rendere omaggio con il suo intervento al valore scientifico del corso ed alla sinergia che si è riusciti a creare fra gli enti aeronautici che si occupano di formazione e ricerca in questo settore ultra specialistico e l’ambiente universitario. Insieme al Sottosegretario erano presenti il Tenente Generale Gianfranco Giglio, Direttore della Direzione Armamenti Terrestri, il Generale Ispettore Piervalerio Manfroni, Capo del Servizio Sanitario ed il Generale di Brigata Aerea Eugenio Lupinacci, Ispettore per la Sicurezza al Volo.
L’evento ha riscosso un consistente successo di pubblico: hanno partecipato numerosissimi gli operatori sanitari ma anche piloti militari, interessati “in prima persona” del delicato argomento trattato.