RESPONSABILE PROCIV MODENA IN VISITA AL CAMM

Lunedì 22 Marzo la dott.ssa Nicolini della Prociv della Provincia di Modena ha visitato il Centro Aeronautica Militare di Montagna di Monte Cimone

Data: 23/03/2010

Autore: Centro Aeronautica Militare di Montagna - Monte Cimone (Sestola - Modena) - Ten.Col. Fabio Malaspina

Lunedì 22 Marzo la dott.ssa Nicolini della Prociv della Provincia di Modena ha visitato il Centro Aeronautica Militare di Montagna di Monte Cimone
La dott.ssaNicolini ed il suo staff opera presso il Centro unificato della Protezione Civile provinciale modenese situato a Marzaglia, dotato di una sala operativa per la gestione delle emergenze con sala radio, strumentazione di monitoraggio in tempo reale delle piogge e dei livelli dei fiumi e un sistema informatico contenente le banche dati sulle caratteristiche del territorio e delle aree a rischio. Quando scatta la necessità di intervento da parte di più enti, il Centro diventa una struttura di coordinamento in collegamento con le sale operative comunali e sovra-comunali, i centri operativi misti, i centri di prima assistenza e le cosiddette ‘aree di ammassamento’ esterne per le attrezzature e i soccorritori. La struttura è anche la sede degli uffici della Protezione Civile provinciale e del Comune di Modena, oltre che della Consulta provinciale del volontariato di protezione civile che riunisce tutte le associazioni impegnate nelle attività di emergenza e di prevenzione. Nell’area è stato ricavato anche un deposito mezzi e attrezzature, mentre una superficie attrezzata è stata predisposta per ospitare un campo di emergenza. Intorno, un’area verde di circa venti mila metri quadrati che consente di programmare periodiche attività formative ed esercitazioni. L’incontro è stato l’occasione per uno scambio di esperienze, un confronto sulle problematiche comuni e sulle innovazioni tecnologiche valide per effettuare misure ed osservazioni che possono essere utili ad un’ottimale descrizione della situazione meteorologica. Inoltre sono state ricordate e discusse dal punto di vista tecnico le situazioni meteorologiche che hanno interessato la provincianegli ultimi mesi. La tradizione meteorologica nel modenese è prestigiosa;già a fine ottocento fu la prima provincia in Italia ad istituire una rete di stazioni pluviometriche, nei punti più confacenti allo studio del regime delle piogge ed a quello dell’alimentazione dei fiumi. All’epoca, tra i tanti punti di rilevamento,“erano da menzionarsi con lode, le stazioni di Mirandola, Carpi, Vignola, Zocca, Sestola e Pievepelago”.

Il Centro A.M. di Montagna è un Ente del Servizio Meteorologico dell’A.M., dipendente dal Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) di Pratica di Mare (Roma). La sua attività operativa si svolge prevalentemente a 2.165 m di quota, all’interno del parco del Frignano, da dove è possibile osservare un panorama a 360° che copre quasi metà del territorio nazionale (120.000 Kmq). Da quasi un secolo l’attività svolta ha riguardato il settore dell’assistenza al volo, le telecomunicazione, le misure meteorologiche ed ambientali; dal 1975 a Sestola (Modena) si misura l’ozono stratosferico. Fino ad oggi la massima velocità del vento misurata sulla vetta del Monte Cimone è stata 216 Km/h (simile ai venti prodotti dall’urgano Katrina), la temperatura minima è stata -22,2°C nel gennaio 1981, nello stesso mese la temperatura percepita minima, determinata dalla combinazione vento e temperatura, è stata di -43,1°C.