RATIFICATA LA NUOVA VERSIONE DELL'ACCORDO COSMO

I Servizi Meteorologici di Italia, Germania, Russia, Svizzera, Romania, Grecia e Polonia firmano l’accordo COSMO (COnsortium for Small Scale MOdelling)

Data: 26/06/2014

Autore: Stato Maggiore Aeronautica USAM-RM – Roma (RM) – B. G. De Leonibus, T. C. Francesco de Nile

I Servizi Meteorologici di Italia, Germania, Russia, Svizzera, Romania, Grecia e Polonia firmano l’accordo COSMO (COnsortium for Small Scale MOdelling) Tale ratifica, è stata siglata dall’Italia per conto del nostro Rappresentante Permanente presso l’OMM, il Brigadiere Generale Luigi De Leonibus e permetterà di proseguire nella cooperazione per la manutenzione e sviluppo di un modello numerico operativo di previsioni meteorologiche ad altissima risoluzione spaziale (scala locale) in grado di prevedere non solo le grandi perturbazioni sinottiche, ma anche i temporali isolati su aree di pochi chilometri quadrati. La caratteristica operativa di un modello di previsioni meteo numerico è una capacità che richiede grande quantità e qualità di risorse umane e del loro coordinamento, condizione che fa si che in Europa tali modelli si realizzano solo tramite consorzi di più servizi meteo nazionali. La caratteristica di operatività implica una certificazione/verifica continua della qualità delle previsioni e permette l’impiego del modello per soddisfare diverse esigenze di utenti sia generici che specialistici, civili e militari. Dotarsi di un tale modello è indispensabile per sfruttare al meglio le previsioni che ci fornisce il Centro Europeo, in quanto queste coprono tutto il globo, ma arrivano ad una risoluzione di 14 km (ad esempio non possono distinguere se piove su due città a 20km di distanza). Il modello COSMO viene “agganciato” alle previsioni del ECMWF e permette di disporre di previsioni, sull’area italiana, con risoluzione da 2 a 7 km, tali che possono distinguere se piove su due quartieri della stessa città. Lo sviluppo di un modello locale che venga costantemente migliorato, verificato e al passo con lo stato dell’arte è infatti cruciale per le crescenti necessità socio economiche di disporre di previsioni sempre più accurate e precise come ad esempio la prevenzione e la gestione delle emergenze e la sicurezza dei trasporti.
La partecipazione a COSMO rispetta anche i criteri di contenimento della spesa pubblica in quanto non comporta pagamento di contributi finanziari, ma solo l’impiego di quota delle risorse umane e di calcolo di proprietà dei partecipanti.
Le risorse per la partecipazione nazionale sono state costituite con un accordo di collaborazione tra il Servizio Meteo AM, i servizi meteo regionali di Emilia Romagna e Piemonte, ed il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), permettendo di raggiungere la quota di risorse adeguata ai compiti di partecipazione e mettere a disposizione del Paese un modello di previsioni numeriche di riferimento (LAMI) per le previsioni ufficiali fornite nei compiti istituzionali dai servizi citati.