QUINTO “SCRAMBLE” PER GLI EUROFIGHTER ITALIANI IN ESTONIA

Tre i velivoli intercettati dai Typhoon italiani, che non rispettavano le comunicazioni con il controllo del traffico aereo.

Data: 27/02/2018

Fonte: Stato Maggiore della Difesa - Roma

Autore: Cap. Andrea Colotti

Tre i velivoli intercettati dai Typhoon italiani, che non rispettavano le comunicazioni con il controllo del traffico aereo. Nel primo pomeriggio di oggi, 27 febbraio, due caccia italiani Eurofighter Typhoon, già in volo per una missione addestrativa, sono stati riconvertiti in un “Alpha scramble” per andare ad intercettare tre velivoli che non rispettavano le procedure di comunicazione del traffico aereo.
I due velivoli, che erano decollati dall’aeroporto militare di Ämari in Estonia, dove è rischierata la Task Force Air 36° Stormo, sono stati attivati dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO di Uedem in Germania e, con l’ausilio del personale italiano del “controllo guida caccia”, hanno intercettato in pochi minuti tre velivoli russi, un An Il-20 “Coot” scortato da due Su-27 “Flanker”, che attraversavano lo spazio aero baltico senza essersi identificati propriamente.
Si tratta del quinto “Alpha scramble” per gli Eurofighter italiani, che dai primi giorni di gennaio sono rischierati in Estonia nell’ambito della missione NATO di Air Policing.
Lo “scramble” è l’attività operativa consistente nel far attivare in maniera rapida una coppia di velivoli caccia al fine di intercettare e identificare un aereo sconosciuto che viola lo spazio aereo dell’Alleanza, o non si identifica propriamente con il controllo del traffico aereo, al fine di garantire la sicurezza dei cieli da qualsiasi eventuale e/o potenziale minaccia.
Nel 2004, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica dei Paesi Baltici e della Bulgaria, gli spazi aerei di quei paesi sono divenuti parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tali, sono stati inclusi nel sistema di difesa aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO.