Il corso si è svolto presso il Centro d’eccellenza a valenza Interforze per il Counter IED della caserma Cecchignola Il Maresciallo 2ª Classe Roberta V. del
17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare di Furbara è stata la prima donna delle Forze Armate italiane a conseguire la qualifica in
Conventional Munition Disposal (CMD), ossia nella rimozione e nello smaltimento di munizionamento convenzionale.
Il corso, strutturato in un ciclo impegnativo di studio, esercitazioni in poligono ed esami teorici/pratici, ha avuto una durata di oltre 4 mesi e si è svolto presso il Centro d’eccellenza a valenza Interforze per il Counter IED (
Improvise Explosive Device) della caserma Cecchignola (RM).
Il 17° Stormo Incursori, con la nuova operatrice CMD, ha acquisito un’altra importante risorsa da impiegare nelle quotidiane attività addestrative e operative nel settore
Explosive Ordnance Reconnaissance/Explosive Ordnance Disposal (EOR/EOD).
Lo Stormo, attraverso la Sezione
Explosive Ordnance Reconnaissance/Explosive Ordnance Disposalinquadrata nel Gruppo Addestramento, rappresenta il polo di formazione ed addestramento nel settore EOD dell’Aeronautica Militare. Oltre all’addestramento, il personale della Sezione EOR/EOD assicura il livello di “
prontezza operativa” necessario ad intervenire in caso di rinvenimento di ordigni inesplosi presso le installazioni militari per la successiva disattivazione, per richieste di intervento per operazioni IEDD(
Improvise Explosive Device Disposal) o per attività preventive in caso di grandi eventi , durante i quali viene costantemente garantita la presenza di personale altamente qualificato.
L’acquisizione di tale capacità operativa in seno all’Aeronautica Militare risale a circa trenta anni fa, quando la Forza Armata decise di dotarsi di un’adeguata componente EOD pronta all’impiego in caso di attacco delle basi aeree e preposta altresì alla formazione di detto personale. Nel corso degli anni, il mutarsi degli scenari politici e le accresciute esigenze operative hanno implicato il sempre maggiore coinvolgimento del personale qualificato della Sezione EOR/EOD anche in missioni operative fuori dai confini nazionali.