PUTIN IN ITALIA: L’AERONAUTICA MILITARE CONCORRE ALLA CORNICE DI SICUREZZA

Rafforzato per l’occasione il sistema di sorveglianza e difesa aerea sulla città di Roma

Data: 04/07/2019

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione - Roma

Rafforzato per l’occasione il sistema di sorveglianza e difesa aerea sulla città di Roma In occasione della visita ufficiale in Italia del Presidente russo Vladimir Putin del 4 luglio, uomini e mezzi dell’Aeronautica Militare hanno concorso al potenziamento delle attività di sicurezza, di prevenzione e controllo dei siti e degli obiettivi sensibili, messo in atto dalla Difesa in supporto al Ministero dell’Interno. Per contribuire a garantire il regolare svolgimento della visita e l’incolumità della popolazione, nel complesso apparato di protezione delle aree interessate all’evento, l’Aeronautica Militare ha predisposto un dispositivo in grado di potenziare il sistema di difesa aerea sulla città di Roma. In particolare, al fine di implementare le misure di sorveglianza e di difesa dello spazio aereo, sono stati impiegati velivoli F-2000 Eurofighter e CAEW (Conformal Airborne Early Warning) congiuntamente all’utilizzo di elicotteri con capacità slow mover interceptor. Inoltre per contrastare la minaccia di tipo mini-micro UAS, “droni” di ridotte dimensioni illecitamente impiegati con intenti malevoli, è stato predisposto un dispositivo, denominato in gergo tecnico Counter Unmanned Aerial System (C-UAS), formato da un sistema radar di rilevamento munito di dispositivi ed ottiche diurne e notturne per l’interdizione elettronica del volo, impiegato in particolare per la protezione di aeroporti, infrastrutture critiche o siti sensibili. Il dispositivo di sicurezza è stato coordinato dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico in collaborazione con la sala operativa della Questura di Roma.