Il nuovo sistema NATO di Comando e Controllo delle operazioni aeree al suo primo utilizzo operativo
Il personale dell’ARS ha operato con l’ACCS dalla nuova sala operativa ubicata all’interno del bunker di Poggio Renatico, utilizzando i radar collegati al sistema, e consolidando la situazione aerea all’interno della propria area di competenza, trasmessa poi ai siti della Difesa Aerea limitrofi e al NATO
Combined Air Operations Centre (CAOC) di Torrejon (SP). L’ACCS, destinato a sostituire i sistemi per il Comando e Controllo delle operazioni aeree attualmente in uso alla NATO, sarà in grado di gestire le missioni aeree sia nella fase di pianificazione che in quella di esecuzione. Pur interessando nel suo insieme l’intera Alleanza, il programma ACCS ha coinvolto, in particolare, le Nazioni individuate per l’effettuazione della sua validazione tecnico operativa: l’Italia, la Germania, la Francia ed il Belgio.
Per l’Italia, è stata l’Aeronautica Militare a ricevere formalmente il sistema nel mese di febbraio ed a impegnarsi nella sua fase di valutazione operativa, denominata
Operational Test and Evaluation (OT&E), tutt’ora in corso, al termine della quale l’ARS di Poggio Renatico conseguirà la propria
Initial Operational Capability (IOC).