PRIMA BONIFICA BIOLOGICA SU LINEA AEROTATTICA

Il 3° Stormo di VIllafranca ha operato nell’ambito delle misure di prevenzione dell’emergenza Zika

Data: 04/05/2016

Fonte: 3° Stormo- Villafranca (VR)

Autore: Tenente Colonnello Fulvio Franzinelli, Maresciallo 2^ Classe Gabriele Mastursi

Il 3° Stormo di VIllafranca ha operato nell’ambito delle misure di prevenzione dell’emergenza Zika E’ la prima volta che tale procedura viene adottata per velivoli delle linee aerotattiche,sulla base delleconsolidate proceduregià utilizzateper gliaeromobili militari da trasporto. La bonifica delle Frecce Tricolori è stata un’azione propedeutica alla partecipazione al Marrakech International Air Show, che si è svolto in Marocco dal 26 al 30 aprile.
Tali procedure di bonificadiscendono dagli accordi intercorsi con gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) – articolazioni periferiche del Ministero della Salute che si occupano del controllo sanitario su passeggeri e merci che transitano attraverso i punti d’ingresso transfrontalieri – e, in base ai protocolli discendenti, consentono il rilascio del “Certificato di Disinfettazione Residua” a cura degli stessi USMAF, in seguito a specifico accertamento che l’aeromobile sia stato sottoposto a un trattamento che lo renda libero da vettori che causano la trasmissione di agenti patogeni. Tale documento, obbligatorio per qualsiasi aeromobile civile e militare, a prescindere dalla sua provenienza e destinazione, diventa parte integrante della “Dichiarazione Generale dell’Aeromobile” che il Comandante dell’aereo è tenuto a esibire su richiesta dell’autorità sanitaria nell’aeroporto di arrivo.
Lacapacità Air C.B.R.N. (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare), funzionalmente inserita nel GMSO (Gruppo Mobile Supporto Operativo) di un aeroporto, ha la funzione di consentire la prosecuzione delle attività militari aeronautiche in ambienti contaminati e anche in contesti non militari (decontaminazione velivoli, mezzi, equipaggiamenti e personale, oltreche diambienti chiusi di medie e grandi dimensioni come hangar, stive, ecc.).Gli uomini e le donne impegnati in questo delicato settoresi dedicanocostantemente al mantenimento e miglioramento degli standard qualitativi e di sicurezza,sotto il profilosanitario, di assetti e materiali dell’Aeronautica Militare, sia in Patria che nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali, dove da circa due anni l’attività ha subito un notevole incremento, soprattutto a causa della crescente attenzione per le problematiche di tipo sanitario e legate all’impatto ambientale. La natura e le modalità di svolgimento delle missioni fuori area, inoltre, rendono l’intervento della capacità Air C.B.R.N. ancora più significativo, richiedendo misure sempre più attente ai diversi tipi di minaccia, come nel caso specifico del virus Zika o di altri simili rischi biologici. Proprio per questo le complesse attività svolte sono mirate a impedire l’importazione di vettori patogeni pericolosi che una volta rientrati sul territorio nazionale potrebbero arrecare danno alla collettività, all’ambiente o agli equipaggiamenti stessi.