Martedì 19 Ottobre il traguardo raggiunto dai velivoli del Task Group ‘Astore’ Il Predator è un aereo teleguidato – detto UAV, unmanned aerial vehicle – il cui equipaggio si trova in una postazione a terra, può volare fino ad 8.000 metri di quota per oltre 20 ore consecutive. Sotto il velivolo sono installati i sensori di bordo che, appositamente manovrati dagli operatori, permettono di realizzare delle riprese elettro-ottiche ed infrarossi del territorio che sono trasmesse in tempo reale ad un operatore a terra che le interpreta. Bassa visibilità, lunga persistenza sull’obiettivo e nessun rischio per il personale impegnato nella gestione della missione sono le caratteristiche che rendono il Predator un assetto aereo ideale per la sorveglianza di aree ad alto rischio. Il Capitano Claudio Ariotto, Comandante del Task Group ‘Astore’, ha sottolineato come “il velivolo grazie alle sue caratteristiche consente di scortare i convogli per lunghe distanze e il suo impiego in molte occasioni ha supportato in maniera diretta ed efficace l’azione dei militari sul terreno”.