PREDATOR, 2020: RECORD ORE DI VOLO PER GLI ASSETTI DEL 32° STORMO

Hanno raggiunto il traguardo di 55.000 ore di volo totali i Predator dell'Aeronautica Militare. Massimo annuale nel 2020 con 7.100 ore volate.

Data: 21/01/2021

Fonte: 32° Stormo di Amendola

Autore: Magg. Daniele Trifance

Hanno raggiunto il traguardo di 55.000 ore di volo totali i Predator dell’Aeronautica Militare. Massimo annuale nel 2020 con 7.100 ore volate. Il 32° Stormo di Amendola, con i velivoli Predator del 28° Gruppo APR, del 61° Gruppo operante da Sigonella e del Task Group “Araba Fenice” operante fuori dai confini nazionali, haraggiunto il traguardo di 55.000 ore di volo totali, di cui 7.100 ore volate nel solo 2020. Nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza pandemica durante lo scorso anno, si tratta del massimo annuale da quando l’Aeronautica Militare ha in dotazione questo tipo di assetti. Il32° Stormo, con sede ad Amendola (Foggia), è uno dei Reparti di volo dell’Aeronautica Militare dipendente dalComando Squadra Aerea di Roma, per il tramite delComando Forze da Combattimento di Milano. Il 32° Stormo è il primo Reparto in Europa ad operare con il velivolo F-35A che, da marzo 2018, è integrato nel sistema di Difesa Aerea Nazionale, contribuendo alla difesa dei cieli italiani con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione. Dopo il raggiungimento dellaInitial Operational Capability(IOC) nel 2018, dal 2019 partecipa alleOperazioni NATO diAir Policingfuori dai confini nazionali. Da febbraio 2020 il 32° Stormo è l’unico Reparto del panorama internazionale che impiega congiuntamente sia F-35A (CTOL –Conventional Take-Off and Landing) che F-35B (STOVL –Short Take-Off and Vertical Landing) contribuendo allacapacitàExpeditionarydella Forza Armata. Inoltre, impiegando gli Aeromobili a Pilotaggio RemotoMQ1-CeMQ9-A, effettua operazioni diIntelligence Surveillance Target Acquisition Recoinnissance(I.S.T.A.R.), sia nazionali che di coalizione. Attraverso i velivoli MB-339 completa l’addestramento dei piloti di APR per mantenere un adeguato livello addestrativo sui velivoli a pilotaggio tradizionale.