Presso la Base ferrarese sono state effettuate le previste verifiche sul sistema di Comando e Controllo NATO Air Command and Control System Questa fase ha avuto lo scopo di verificare le capacità d’interazione del nuovo sistema con le risorse nazionaligià esistenti ed utilizzate per il Comando e Controllo della Difesa Aerea (sistemi radar, sistemi di comunicazione e sistemi di gestione dei piani di volo). La “System Test II”, peraltro, rappresenta il proseguimento di precedenti verifiche, denominate “System Test I” tenute sotto l’egida della NATO Communication and Information Agency (NCIA) presso il NATO Programming Center di Glons (Belgio), dove sono state verificate le funzionalità generali del “core” software ACCS e del processo di integrazione di tutte le risorse all’interno del nuovo sistema.
L’evento odierno consolida le attività in corso da circa un mese sotto la responsabilità della Direzione Informatica, Telematica e delle Tecnologie Avanzate (TELEDIFE). Il test è stato gestito in totale sinergia con il 4° Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Comando Logistico ed il Comando Operazioni Aeree, con il contributo del neo costituito Deployable Air Command and Control Center (DACCC) e di un team di operatori del Centro Coordinamento Gruppi Radar della Forza Armata.
Il Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio, Comandante il Comando Operazioni Aeree, ha espresso il proprio apprezzamento per quanto realizzato, affermandoche “il risultato odierno è stato possibile grazie alla dedizione del personale che da diversi di anni segue il progetto da Roma e da Poggio Renatico. La fase di verifiche conclusasi oggi rappresenta un’importante pietra miliare del programma NATO ACCS e consentirà di procedere con le fasi successive che porteranno alla consegna del sistema all’Italia ed alla NATO“.
L’ACCS, sviluppato dal consorzio internazionale denominato Air Command Systems International (ACSI), sostituirà gli attuali sistemi in dotazione all’Aeronautica Militare e alla NATO e sarà in grado di svolgere tutte le funzioni necessarie per l’assolvimento dei compiti di comando e controllo della Difesa Aerea, nazionale e NATO. Il sistema permetterà di gestire, con un’unica interfaccia software, le missioni aeree sia nella fase di pianificazione che in quella di esecuzione. Per soddisfare l’esigenza operativa che ha portato alla sua implementazione, l’ACCS è stato strutturato in due entità principali: il Combined Air Operation Center (CAOC), responsabile della pianificazione e dell’assegnazione delle missioni aeree, e un nuovo centro di Comando e Controllo nazionale che avrà sede a Poggio Renatico. Tale centro sarà formato da un Air Control Centre (ACC, entità che gestisce le operazioni esercitando il controllo di tutte le missioni aeree), da un RAP Production Centre (RPC, entità deputata alla produzione di una coerente situazione aerea per una corretta sorveglianza dello spazio aereo) e da un Sensor Fusion Post (SFP, per la gestione tecnico operativa dei radar connessi al sistema ACCS).