PILOTI AVIOSUPERFICI ROMAGNOLE AL 15° STORMO

Sabato 27 Novembre un'occasione per confrontarsi sulla normativa inerente il volo ed introdurre le novità sul Volo da Diporto Sportivo

Data: 30/11/2010

Autore: 15° Stormo - Cervia (Ravenna) - Cap. Fabio D'elia

Sabato 27 Novembre un’occasione per confrontarsi sulla normativa inerente il volo ed introdurre le novità sul Volo da Diporto Sportivo
Il benvenuto è stato dato dal Colonnello Ludovico Chianese, Comandante dello Stormo che che ha detto“E’ un incontro utile a conoscerci a vicenda.La conoscenza delle nostre rispettive esigenze, infatti, consente a tutti noi di operare in sicurezza. E’ proprio la Sicurezza del Volo l’obiettivo di questi briefing con gli amici degli aeroclub e delle aviosuperfici che utilizzano il nostro stesso spazio aereo e che sono consuetudine di questo Stormo”.
Gli argomenti trattati nell’incontro sono stati la regolamentazione sullo spazio aereo, i circuiti di traffico, le procedure di avvicinamento agli aeroporti e l’attività operativa del 15° Stormo.
In particolare si è parlato ampiamente delle novità introdotte dal DPR 133/2010, il quale dà la possibilità agli ultraleggeri cosiddetti ‘avanzati’ che abbiano specifiche caratteristiche tecniche, condotti da piloti in possesso di una abilitazione specificamente conferita da ENAC (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile) di volare anche all’interno di spazi aerei controllati, e quindi di essere a tutti gli effetti simili agli aeroplani che volano in VFR (Visual Flight Rules).
Al termine dell’incontro, i piloti civili intervenuti hanno ringraziato il Comandante per l’opportunitàche ha anche costituito un’occasione di aggiornamento personale riguardante alcuni aspetti della regolamentazione inerente il volo. L’appuntamento sarà riproposto in primavera del 2011 con la previsione di un intervento anche da parte di un pilota civile abilitato a volare su un ultraleggero ‘avanzato’, nell’ottica di uno scambio di esperienze utile alla crescita comune.
Il 15° Stormo CSAR, con i suoi Gruppi/Centri, garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi dello Stormo hanno salvato circa 7.000 persone in pericolo di vita.