PASSAGGIO DI CONSEGNE ALL’88° GRUPPO DI SIGONELLA

Il Tenente Colonnello Amendola subentra al Tenente Colonnello Rivera

Data: 21/09/2011

Autore: 41° Stormo - Sigonella - Ten. Marco Vitanza

Il Tenente Colonnello Amendola subentra al Tenente Colonnello Rivera
La cerimonia, svoltasi alla presenza del Comandante del 41° Stormo, Colonnello Pilota Dario Missaglia, ha avuto luogo presso il piazzale Madonna di Loreto alla presenza del personale del Reparto e dei familiari.
Nel suo discorso di commiato, il Tenente Colonnello Rivera ha voluto ringraziare tutti gli uomini dell’88° Gruppo per la lealtà e lo spirito di servizio che hanno permesso di raggiungere lusinghieri risultati e di svolgere innumerevoli missioni per l’Aeronautica Militare e per il Paese. Il Tenente Colonnello Rivera a breve andrà a frequentare il master in studi strategici a Roma presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze.
Nel suo intervento, il Tenente Colonnello Amendola ha assicurato il massimo impegno a guidare l’88° nel segno della continuità per confermare quello spirito di coesione del personale indispensabile per il conseguimento di prestigiosi traguardi.
Il Colonnello Missaglia ha voluto sottolineare nel suo intervento l’ottima azione di comando svolta dal Tenente Colonnello Rivera dicendosi certo, nel contempo, che il Tenente Colonnello Amendola, seppur in un particolare periodo di transizione dovuto al cambio del sistema d’arma, saprà guidare gli uomini dello storico gruppo verso nuovi lusinghieri risultati. Il Tenente Colonnello Amendola, nato a Napoli il 24 novembre 1971, ha frequentato il corso “Marte IV” dell’Accademia Aeronautica. Assegnato al 41° Stormo nel 1996, ha subito conseguito l’abilitazione sul velivolo Breguet BR-1150 Atlantic. E’ abilitato anche sui velivoli SF260AM, TW-A, T-37, T-38, MB339 con all’attivo oltre 4200 ore di volo. L’88° Gruppo autonomo Caccia Marittima fu costituito presso l’Aeroporto di Vigna di Valle il 10 maggio 1930 e ne facevano parte la 161ª, la 162ª, la 164ª e la 166ª Squadriglia, armate con apparecchi M.41bis. Dopo varie vicissitudini, il Gruppo proseguì la sua attività fino al 1° maggio quando fu sciolto. Il 13 aprile 1942 venne ricostituito sull’Aeroporto di Presso, l’88° B.T., formato dalla 264ª e 265ª Squadriglia armate su velivoli BR20. Il 1° maggio 1942 il Gruppo si trasferì a Mellis e da lì a Villacidro, operando contro obiettivi nemici nel Nord Africa. Nel giugno 1943 parte del Gruppo si trasferì a Perugia e una squadriglia si suddivise tra Alghero e Decimomannu per riunirsi successivamente, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, a Decimomannu e da lì a breve a Lecce dove, il 20 dicembre 1943, venne messo in posizione quadro. Riattivato il 18 gennaio 1944 divenne gruppo trasporti ed equipaggiato con CantZ1007bis/ter. Trasferito a Guidonia nel 1952, il Gruppo continuò con i velivoli SM82 e il 1° giugno 1952 fu posto nuovamente in posizione quadro. Il 1° marzo 1960, ne fu segnata la riattivazione nel ruolo Antisom a Fontanarossa con i velivoli S-2F-traker. Nel 1965 transitò nelle fila del 41° Stormo e, nel 1971, fù trasferito a Sigonella. Dal gennaio 1972 il Gruppo iniziò l’addestramento in Francia sui nuovi velivoli Breguet BR-1150 Atlantic, sui quali tutt’oggi opera con le tre squadriglia di cui è costituito: la 161ª, la 166ª e la 167ª.
Il 41° Stormo è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge anche il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo.
Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che durante la stagione estiva supera i 200 movimenti al giorno.