La visita all’aeroporto A.M.I.Ko. per incontrare il personale italiano impegnato nell’operazione “Joint Enterprise”
Il Generale Drews, che ha preso il comando delle truppe NATO in Kosovo lo scorso 9 Settembre, al suo arrivo è stato accolto dal Comandante dell’aeroporto, Colonnello pilota Andrea MassucciI e dal Colonnello Vincenzo Cipullo, Comandante dell’MNBG-W (Multinational Battle Group-West). Successivamente la delegazione si è spostata sulla “sala azzurra”, dove il Comandante della T.F.A. ha consegnato al Generale Dews il crest della Task Force, che ha poi firmato l’Albo d’Onore del Reparto.
La visita presso l’aeroporto A.M.I.Ko. rientra nell’ambito di una serie di incontri, a scopo conoscitivo, che il COMKFOR ha posto in essere nei vari Reparti delle nazioni partecipanti all’operazione “Joint Enterprise”. Prima di lasciare la T.F.A., il Generale Drews ha espresso un plauso al personale “azzurro” per lo stato e lo standard operativo nonostante le ridotte risorse di uomini e mezzi, effetto del ridimensionamento delle Forze NATO e nazionali in Teatro Operativo. Il Generale Drews ha evidenziato, tra l’altro, come l’Aeronautica Militare riesca ad offrire un valido e fondamentale supporto alla missione NATO in Kosovo. L’aeroporto A.M.I.Ko. è l’unico aeroporto militare italiano fuori dai confini nazionali ed è la sola pista d’atterraggio militare nel teatro operativo kosovaro nell’ambito dell’operazione NATO “Joint Enterprise”. Grazie all’impegno degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare (circa ottanta unità) in servizio presso la Task Force Air, l’Aeronautica Militare garantisce il supporto tecnico-logistico ai contingenti nazionali e stranieri operanti in Kosovo e costituisce una base pienamente operativa per le operazioni aeree in teatro, rappresentando per gli aeromobili ad ala fissa l’unica alternativa all’aeroporto internazionale di Pristina.