NEONATO SARDO TRASPORTATO D'URGENZA DA CAGLIARI A ROMA

Il bimbo era in pericolo di vita e necessitava di cure tempestive presso una struttura specializzata

Data: 26/01/2017

Fonte: 31° Stormo - Ciampino

Autore: Cap. Daniele Sgambati

Il bimbo era in pericolo di vita e necessitava di cure tempestive presso una struttura specializzata Atterrando alle 14:40 di giovedì 26 gennaio, si è conclusala missione del Falcon 900 Easydel 31° Stormo di Ciampino, decollato in tarda mattinata con destinazione Cagliari Elmas. Il volo era stato precedentemente coordinato dalla prefettura di Cagliari su richiesta dell’azienda ospedaliera-universitaria della medesima città, e successivamente approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La missione di trasporto ospedaliero, affidata al 93° gruppo volo T.S. (Trasporti Speciali) dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare, è diventata immediatamente esecutiva vedendo l’equipaggio decollare in brevissimo tempo.
Il piccolo paziente, di soli 3 giorni di vita, era stato ricoverato in quanto affetto da una patologia di estrema gravità in grado di mettere a repentaglio la vita del malato se non tempestivamente trattata.
Atterrati nello scalo sardo, i membri dell’equipaggio, supportando l’equipe medica, hanno effettuato le operazioni di imbarco della culla termica secondo le indicazioni ricevute dallo staff sanitario, avvalendosi di una ambulift (piattaforma per l’imbarco e lo sbarco di passeggeri a mobilità ridotta).
L’attività al suolo si è conclusa positivamente riuscendo a ripartire tempestivamente verso l’aeroporto di Ciampino.
Una volta giunti nel capoluogo laziale nel primo pomeriggio, il bimbo, accompagnato dal padre,è stato affidato al personale specializzato per il trasferimento presso la struttura ospedaliera pediatrica Bambino Gesù – Unità Operativa di terapia Intensiva Neonatale, precedentemente individuata per la prosecuzione delle cure mediche.

Gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi e di organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone comunque in situazioni di rischio; isuoi equipaggi e velivoli sono pronti giorno e notte per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario, il supporto necessario.
Nell’anno 2016 appena concluso sono state oltre 220 le missioni, con quasi 800 ore di volo per trasportare pazienti in difficolta, persone in imminente pericolo di vita o organi per trapianti.