NATO: AL VIA LA SWIFT RESPONSE

Esercito Italiano ed Aeronautica Militare, in Bulgaria, Croazia e Romania per una importante esercitazione NATO

Data: 13/06/2019

Fonte: Ministero della Difesa

Autore: Ministero della Difesa

Esercito Italiano ed Aeronautica Militare, in Bulgaria, Croazia e Romania per una importante esercitazione NATO Al via l’esercitazione NATOmultinazionale “Swift Response 19” (SW19), che dal 13 al 25 giugno interesserà diverse località della Bulgaria, Croazia e Romania e vedrà impegnati assetti e personale dell’Esercito Italianoe dell’Aeronautica Militare.
L’esercitazione ha lo scopo di consolidare le capacità professionali, tecniche e tattiche del personale delleForze Armateappartenenti a diverse specialità e nazioni al fine di rafforzare e integrare l’interoperabilità delle unità di pronto impiego (short notice to move) per rispondere a situazioni di crisi internazionali e vede impegnati circa 5600 militari provenienti da 8 nazioni partnerNATOnonché provenienti da 8 Paesi NATO (Canada, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Stati Uniti).

La “Swift Response” ingloba una serie di esercitazioni di Crisis Response, a guida dell’US Army Europe Command (USAREUR) con l’obiettivo di condurre Joint Forcible Entry Operations (JFEO) in sinergia con unità paracadutiste alleate in Europa.
Alla “Swift Response” l’Italia partecipa con unità e mezzi dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare. L’Esercito vede impegnate unità operative e logistiche della Brigata Paracadutisti “Folgore” mentre l’Aereonautica Militare partecipa con il C130J ed il personale della46^ BrigataAerea di Pisa. Il C130J è un velivolo utilizzato per il trasporto tattico adatto ad atterrare su piste particolarmente corte e superficie non asfaltata (semipreparata), contribuendo allo schieramento di uomini e mezzi.
Per la prima volta, durante l’esercitazione, il C130J dell’Aeronautica prenderà parte, ad una missione di aviolancio notturno in formazione, utilizzando visori NVG (Night Visual Goggle). Il velivolo da trasporto farà parte di una formazione di 12 velivoli (C130J e C17) di diverse nazioni.