I velivoli F-35 dell’Aeronautica Militare supportano la capacità di difesa aerea dell’Islanda nella missione Nato Northern Lightning II Tutti gli uomini e le donneimpiegatisono stati sottoposti ad unoscreeningsanitario prima dell’immissione in teatro operativo effettuando inoltre un periodo di isolamento cautelativo sia in Italia che in Islanda.Il protocollo sanitario seguitodurante la grave pandemia causatadal Covid19non ha peròcondizionato la capacità organizzativa e gestionale della Task Force la quale, sin dal primo giorno del rischieramento, ha svolto le attività di predisposizione tecnica e logistica per l’avvio della missione.
L’Aeronautica Militare partecipa con continuità all’Interim Air Policing della Slovenia, dal 2004, dell’Albania, a partire dal 2009, del Montenegro dal 2018, ed è già stata impegnata in Islanda per cinque volte a partire dal 2013, oltre ad aver operato in missioni di Enhanced Air Policing a favore dei Paesi membri del fianco orientale quali Bulgaria, Romania ed Estonia. In quest’ultimo caso si è trattato di un potenziamento dell’attività di sorveglianza dello spazio aereo, riducendo così i costi e massimizzando l’efficienza, prevalentemente con l’impiego dei velivoli F-2000 Eurofighter. L’Air Policing(AP) è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione dei rispettivi sistemi nazionali dei paesi membri in un unico sistema di difesa aerea e missilistico dellaNATO. L’attività diAir Policingè condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza dello spazio aereo NATO e nell’identificazione di tutte le eventuali violazioni alla stessa.