I musicisti della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare hanno incontrato i giovani studenti del Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila offrendo loro una giornata di seminari di studio che si è conclusa con un concerto nel “Paper Concerto Hall”
Lunedì 6 maggio l’Ensemble di ottoni e percussioni della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare ha partecipato ad una giornata di seminari musicali rivolti agli studenti del Conservatorio di Musica A. Casella dell’Aquila. L’incontro si è concluso nel tardo pomeriggio con un concerto eseguito nell’auditorium “Paper Concert Hall”.
L’iniziativa, voluta dal Direttore e dai docenti del Conservatorio dell’Aquila, ha trovato l’accoglimento da parte della Forza Armata che ha messo a disposizione del progetto alcuni componenti della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare contribuendo così alla realizzazione di un incontro altamente significativo.
Nello specifico, il Conservatorio dell’Aquila ha invitato i musicisti della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare a realizzare un seminario didattico che avesse come focus gli strumenti ad ottone coinvolgendo gli studenti impegnati nello studio della tromba, del corno, del trombone e della tuba. Il 1°Lgt Andrea Camilli (tromba), il 1°Lgt Remo Izzi (corno), il 1° Lgt Luigino Leonardi (trombone), musicisti dell’Ensemble di ottoni e percussioni, hanno così guidato i ragazzi attraverso un percorso intensivo di studi che, a partire dalla mattina e proseguendo poi nel pomeriggio, ha affrontato questioni di tecnica strumentale, esecuzione musicale “a solo”, “d’insieme” e interpretazione.
La giornata si è conclusa con un concerto dei musicisti militari in formazione di Ensemble di ottoni e percussioni nel bellissimo auditorium “Paper Concert Hall” costruito ex novo, così come il Conservatorio, a seguito del terribile sisma del 2009. Al concerto ha assistito anche il Direttore del Conservatorio, Claudio Di Massimantonio, che si è detto: “Orgoglioso di poter ospitare i musicisti della Banda dell’Aeronautica conoscendone l’alta professionalità e le provate capacità artistiche, grato per la loro partecipazione a questo progetto che arricchisce di una nuova e importante esperienza i nostri ragazzi che hanno avuto così l’opportunità di confrontarsi con chi ha fatto della propria passione una scelta di vita coniugandola con gli alti valori militari.”
Al termine del concerto il 1°Lgt Luigino Leonardi, che ha diretto l’Ensemble nel variegato programma musicale, ha ringraziato il caloroso pubblico esortando i giovani allievi del Conservatorio a partecipare ai prossimi concorsi che a breve saranno banditi per molte posizioni all’interno della Banda AM.
Per gli studenti dei conservatori musicali italiani, in special modo di strumenti a fiato e delle percussioni, le bande militari rappresentano un obiettivo per la realizzazione del loro futuro lavorativo di musicisti con le stellette. Soprattutto se si considera che tali musicisti molto spesso muovono i loro primi passi nei complessi bandistici locali e cittadini che sono un vero avamposto culturale per la trasmissione della ricchissima tradizione musicale colta e popolare. Così è stato anche per il Maestro della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, il Maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano che, nato in un ambiente dove la musica è di casa, ha coronato la sue aspirazioni professionali vincendo nel 2022 il concorso per il ruolo che attualmente riveste.
Proprio il Maestro Pantaleo Leonfranco Cammarano ha evidenziato: “Ho conseguito gli studi accademici al Conservatorio studiando pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, ho vinto concorsi nazionali e internazionali e alternato la carriera concertistica alla carriera didattica, ma la Banda Musicale è sempre rimasta nel mio cuore.”
L’Ensemble di ottoni e percussioni è parte della più ampia compagine della Banda. È una formazione strumentale composita caratterizzata, appunto, dal suono degli strumenti in ottone della Banda quali: trombe, corni, tromboni, tube che possono assumere diversi assetti tra i quali il più classico quintetto (due trombe, un corno, un trombone e un basso tuba), oppure tutti insieme a raggiungere un numero di dieci elementi ai quali si uniscono le percussioni. L’Ensemble ha partecipato negli anni a numerosi concerti sul territorio nazionale. Di particolare rilievo la partecipazione alla prima edizione dei “Concerti all’Hangar 44″, stagione concertistica in residenza della Banda dell’Aeronautica.