Mondiali di Atletica Leggera 2025: gli atleti del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare protagonisti in Giappone

L’Italia conclude i Mondiali in Giappone con sette medaglie, superando così il record imbattuto dal 1995.

Data: 21/09/2025

Fonte: Comando Aeroporto Vigna di Valle – Centro Storiografico e Sportivo AM

Autore: Lgt. Umberto Placentino

Con l’ultima giornata di gare, domenica 21 settembre, si è chiusa ufficialmente, a Tokyo, l’edizione 2025 dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera, che ha visto la partecipazione degli atleti del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, protagonisti in diverse specialità e capaci di portare in alto i colori dell’Italia e della Forza Armata.

Tra i risultati di maggior rilievo spicca la medaglia di bronzo conquistata dal 1° Aviere Scelto Leonardo Fabbri nel getto del peso, con la misura di 21,94 metri, alle spalle del campione olimpico Ryan Crouser e del messicano Uziel Muñoz.

Tra gli altri atleti in gara:

  • il Primo Aviere Manuel Lando, impegnato nel salto in alto, che ha concluso la sua prova con la misura di 2,16 metri;
  • il Primo Aviere Alice Muraro, nei 400 ostacoli, che ha stabilito il proprio primato personale in 54”36, il secondo tempo ottenuto da una italiana nella specialità, a soli 47 centesimi dal record italiano. Dopo aver raggiunto la semifinale, ha chiuso con il tempo di 54”50;
  • l’Aviere Capo Alessia Pavese, nella staffetta 4×100 femminile, che purtroppo è uscita nelle batterie insieme alle compagne a causa dell’infortunio di Vittoria Fontana nella prima frazione;
  • l’Aviere Scelto Ilaria Accame, componente della staffetta 4×400 femminile, che ha contribuito a qualificare la squadra ai Mondiali, ma non è stata schierata in finale perché riserva;
  • il Primo Aviere Scelto Dariya Derkach, nel salto triplo, al rientro dopo un serio infortunio, che ha fatto registrare una misura di 13,69 metri nelle qualificazioni;
  • infine, l’Aviere Scelto Giovanni Lazzaro, negli 800 metri, che ha corso la propria batteria in 1’47.00, non riuscendo ad accedere al turno successivo.

La partecipazione agli appuntamenti internazionali più prestigiosi rappresenta un momento di crescita sportiva e personale per tutti gli atleti che, con impegno e determinazione, hanno incarnato i valori di disciplina, spirito di squadra e dedizione al dovere propri dell’Aeronautica Militare. L’Italia conclude i Mondiali in Giappone con sette medaglie: un oro, tre argenti e tre bronzi. Le atlete e gli atleti italiani non ne avevano mai vinte così tante: il record precedente era quello stabilito ai Mondiali di Göteborg, in Svezia, nel 1995, quando, per l’atletica leggera, ne furono vinte sei (due ori, due argenti e due bronzi). Il bilancio del Mondiale conferma ancora una volta l’importanza del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare quale fucina di talenti e solida realtà di supporto allo sport italiano.

(credit foto: FIDAL)