Il direttore generale dell’Estonian Foreign Intelligence Service, Mr. Mikk Marran, visita la Task Force Air 36° Stormo in missione in Estonia Il 21 marzo laTask Force Air (TFA) 36° Stormo ha ricevuto il Direttore dell’Estonian Foreign Intelligence Service(EFIS), Mr. MikkMarrane del Capo della Forza Aerea estone, il Colonnello Riivo Valge, già in visita ufficiale alla base militare di Ämari (EST). Il Direttore dell’EFIS, accolto dal Comandante della TFA, ColonnelloEros Zaniboni, ha visitato gli shelter dove sono ricoverati gliEurofighter italianiin Quick Reaction Alert (QRA), ossia pronti a decollare in pochissimi minuti su ordine del Combined Air Operation Center (CAOC) di Uedem, in Germania, nell’ambito della missioneNATOdiEnhanced Air Policingdenominata “
Baltic Eagle“. Il Direttore, dopo un briefing introduttivo da parte del Colonnello Zaniboni sulle attività della TFA, ha potuto osservare da vicino i velivoli Eurofighter italiani, con i quali viene garantito il controllo dello Spazio Aereo delle Repubbliche Baltiche, ricevendo inoltre una spiegazione su come avviene uno “Scramble” (decollo rapido) e tutte le fasi che lo contraddistinguono.
Mr. Marran ha ringraziato leForze Armateitaliane per il lavoro che stanno svolgendo inEstonia: “state facendo un eccellente lavoro per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo”.
Il Colonnello Zaniboni ringraziando il Direttore dell’EFIS per la visita presso il distaccamento ha voluto enfatizzare che: “per gli uomini della TFA 36° Stormo è un onore poter rappresentare l’Italia nel corso della missione di Air Policing in Estonia” sottolineando che “durante questi primi mesi abbiamo potuto apprezzare il valore e la professionalità di tutto il personale della Forza Aerea estone, che non ci ha mai fatto mancare il suo prezioso supporto”.
Al termine dell’incontro il Direttore ha ricevuto in dono dal Colonnello Zaniboni una litografia raffigurante l’Eurofighter impegnato in Estonia.
Il personale e gli
assetti italianiassicurano dal mese di gennaio, per un mandato di quattro mesi, l’integrità dello Spazio Aereo NATO assicurando la Difesa Aerea dei cieli di Lituania, Estonia e Lettonia, Paesi membri dell’Alleanza che non possono provvedere a questo compito con proprie forze.
L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello Spazio Aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo immediato, in gergo tecnico “
scramble“.