Il Col. GArn Attilio Di Diodato subentra al Col. AArnn Marco Fraccaroli alla guida del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale
Mercoledì 31 luglio si è svolta la cerimonia di avvicendamento alla direzione del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale di Pratica di Mare, presieduta dal Comandante la 9a Brigata Aerea ISTAR -EW, Gen. B.A. Danilo Morando.
Numerose le autorità intervenute alla cerimonia tra cui il Comandante della D.A.S.A.S. Gen. D.A. Alessandro De Lorenzo e il Capo Ufficio Generale dello SMA AVIAMM Gen. Luca Baione.
Nel suo intervento il Direttore uscente, Col. Marco Fraccaroli, ha ripercorso i traguardi più significativi raggiunti nel corso dei due anni trascorsi alla direzione del Centro, a partire dal processo di fusione tra due precedenti Enti insistenti sul sedime di Pratica di Mare che ha portato alla nascita del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale, significando che ”Il cambiamento non è mai facile da affrontare; richiede coraggio, decisione e, soprattutto, comprensione e assimilazione delle ragioni che ci spingono ad attuarlo, opponendo di conseguenza un fronte comune compatto alle difficoltà che via via si devono affrontare”. Tra gli obiettivi raggiunti il Col. Fraccaroli ha evidenziato il conseguimento ed il mantenimento della NRF Mission Capable ottenendo la certificazione “IMETOC Lead Nation NRF” per gli anni 2023 e 2024 con l’apprezzamento di SHAPE per la qualità e la professionalità dimostrata.
Il Direttore subentrante, Col. Attilio Di Diodato, nel prendere la parola, ha ringraziato le Superiori Autorità per la fiducia accordatagli con il nuovo incarico, un ruolo prestigioso e ricco di responsabilità. Ha sottolineato che “La meteorologia, per sua natura, è una risorsa duale per il Paese e per questo il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare è chiamato costantemente a supportare con tempestività, accuratezza, ed efficacia le operazioni aeree, navali e il settore spaziale, ma anche numerose applicazioni nel campo civile (…) tra queste spicca sicuramente il contributo quotidiano, offerto dal CNMCA al Dipartimento della Protezione civile in qualità di Centro di Competenza, per la salvaguardia e la sicurezza della popolazione e del territorio. Inoltre il Col. Di Diodato si è soffermato sul riordino in atto del comparto meteo di Forza Armata che “richiederà sforzi ulteriori al Centro, in modo particolare nel settore dell’addestramento e della formazione del personale, settore nevralgico indispensabile per travasare le conoscenze ed il know-how tra il personale di prossimo congedo e quello di imminente e prossima assegnazione”.
Il Generale Danilo Moraldo, Comandante la 9a Brigata Aerea, dopo aver ringraziato le autorità presenti ed i gentili ospiti, ha sottolineato come: “Il Comando di Corpo, per gratificazione ed esperienza professionale, è sicuramente la massima aspirazione per un Ufficiale ma è anche sinonimo di impegno, dedizione e sacrificio. Nel suo intervento si è complimentato con il Direttore uscente per come ha saputo guidare il Centro, evidenziando “l’apprezzamento sia a livello nazionale sia internazionale per il lavoro quotidianamente svolto”. Inoltre nel suo intervento il Gen. Morando si è soffermato sull’importanza duale della meteorologia, quindi sia come supporto alle operazioni militari sia come funzione di ausilio alla cittadinanza al fine di renderla resiliente alle avversità meteorologiche dovute al cambiamento climatico”; infine ha formulato i propri auspici al Colonnello Di Diodato per il prestigioso incarico assunto.
Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale è il fulcro operativo del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ed ha come compiti, tra gli altri quello della ricezione di tutte le osservazioni sia terrestri che spaziali, della preparazione dei modelli matematici per avere previsioni del tempo e di Space Weather sempre più performanti, della gestione sulla qualità dei dati raccolti e diffusi, alla preparazione di dati climatologici indispensabili per l’approntamento logistico ed operativo degli assetti nelle operazioni OFCN. Il CNMCA in particolare, opera nel campo della meteorologia operativa a supporto del Comando Operativo di Vertice Interforze, della meteorologia aeronautica in qualità di Meteorological Watch Office ai sensi ICAO per tutto il territorio nazionale, della meteorologia marina con l’emissione degli avvisi di burrasca e del bollettino ai naviganti (METEOMAR), della meteorologia generale con previsioni del tempo, sia a scala regionale che nazionale, da diffondere via web e sui mass-media nazionali, al supporto previsionale quotidiano al Dipartimento della Protezione Civile, in qualità di Centro di Competenza Nazionale e come riportato nel DPCM del 27/02/2004, ed, infine, delle previsioni di Space Weather per gli assetti della Difesa.
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, opera su tutto il territorio nazionale per l’assolvimento dei compiti assegnati, svolgendo attività di misura e monitoraggio dell’atmosfera, di accentramento, trattamento ed elaborazione dati, di produzione di prodotti climatologici e meteorologici per le esigenze del Comparto Difesa, con particolare riferimento all’assistenza alla navigazione aerea militare e civile, al supporto alle operazioni dentro e fuori i confini nazionali, al supporto agli Enti dello Stato – tra cui spicca il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile – ed alla rappresentanza nelle organizzazioni nazionali e sovranazionali quali NATO, OMM, ECMWF e EUMETSAT.