Il Comando Aeroporto “Ugo Niutta” di Napoli Capodichino ha ospitato il 3° meeting System Analysis and Studies (SAS–112) Research Task Group (RTG) Presso il Comando Aeroporto di Capodichino “Ugo Niutta” (Napoli) si è svolto recentemente il 3° meeting del SAS-112 Research Task Group (RTG). L’RTG, afferente alle attività del NATO Science and Technology Organization (STO), opera nell’ambito del Panel SAS (System Analysis and Studies) ed è composto da esperti provenienti dalle comunità militari e civili di Canada, Francia, Italia, Lituania, Spagna, Regno Unito e Turchia. La missione del SAS-112 è l’analisi delle partnership pubblico-private in ambito militare allo scopo di valutare il modello che meglio si adatta alle esigenze dell’Alleanza Atlantica e di promuovere una possibile forma contrattuale condivisibile tra i Paesi afferenti alla stessa. Il meeting è stato aperto dal Colonnello Angelantonio Palmiero, Comandante dell’Aeroporto, e dal Tenente Colonnello Alessandro Altomonte, del V Reparto del Segretariato Generale della Difesa e Chairman del SAS-112 RTG. Entrambi, nella nota di saluto, hanno messo in chiara evidenza l’importanza dell’argomento alla luce delle politiche di contenimento della spesa in ambito militare e di adeguamento dell’Alleanza Atlantica alle nuove e mutate esigenze in tema di cooperazione. Il Comando Aeroporto di Capodichino, a suo tempo progettato e costruito per essere la sede dell’Accademia Aeronautica, già base operativa del 4° Stormo e della 4ª Aerobrigata Intercettori, nonché del 86° Gruppo AntiSom, assicura oggi supporto logistico a diversi Enti co-ubicati (5° Gruppo Manutenzione Velivoli, 12° Servizio Tecnico Distaccato, Ufficio Tecnico Territoriale di Napoli della Direzione Armamenti Aeronautici per la Aeronavigabilità, 6° Reparto Volo della Polizia di Stato, Sezione Aerea della Guardia di Finanza, Unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza) ed alla U.S. Naval Support Activity e a vari Comandi USA ospitati sul sedime militare dello scalo aereo, nei confronti dei quali garantisce l’esercizio della sovranità nazionale, sovrintende all’applicazione degli accordi bilaterali relativi alla presenza dei reparti USA stanziali o rischierati sull’aeroporto, supervisionandone l’attività di volo e operativa, e funge la elemento di collegamento con le autorità nazionali a livello locale. Inoltre, nell’ambito dei servizi alla collettività, fornisce supporto di linea volo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, a voli militari e di Stato, nonché a quelli per il trasporto aereo di organi e di pazienti bisognosi di cure urgenti, spesso in imminente pericolo di vita. Attualmente l’Aeroporto di Capodichino è alle dipendenze del Comando delle Forze di Supporto e Speciali.