La tradizionale festa svolta presso l’Accademia Aeronautica quest’anno ha avuto come protagonisti i 64 giovani Sottotenenti del corso “Leone V”
Il termineMak P100è la traduzione di un’espressionescherzosa e sarcastica “mac pi100″, che in dialetto piemontese significa”soltanto cento giorni” edesprime l’ansiosa attesa della fine del periodo accademico che precede l’assegnazione dei piloti alle Scuole di Volo avanzato di Leccee Sheppard (U.S.A.) e l’invio ai Repartidei Sottotenenti appartenenti ai restanti ruoli (Armi, Corpi del Genio e Corpo del Commissariato).
Durante il ricevimento presso il Circolo Ufficiali dell’Accademia, i Sottotenenti hanno indossato l’uniforme da gala e, al cospetto delle massime Autorità civili e militari, nonchè del padrino del corso “Leone III”, Generale di Squadra Aerea Claudio Debertolis, e del padrino del corso “Leone IV”, Colonnello Andrea Arigeri, hanno danzato a tempo di valzer.
Il Comandante dell’Accademia, Generale di Brigata Aerea Umberto Baldi, ha letto il messaggio augurale fatto pervenire dal Padrino del corso “Leone I”, Generale di Squadra Aerea Oreste Genta, che festeggiò il primo Mak 100 del corso Leone, insieme ai suo 60 compagni di corso, nel lontano giugno del 1934.
Una tradizione, dunque,che si ripetenel tempo, a testimonianza della coesione che unisce i componenti di ogni corso accademico edel loro legame con l’Accademia Aeronautica.