L'ESERCITAZIONE"SQUALO 2009" A 'GEO & GEO'

All’interno la puntata di mercoledì 28 Ottobre

Data: 28/10/2009

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Cap. Davide Tortora

All’interno la puntata di mercoledì 28 Ottobre Lo scenario generale dell’esercitazione SAR (Search And Rescue) ‘Squalo 2009’, conclusasi il 2 Ottobre, ha previsto la ricerca ed il salvataggio di equipaggi e passeggeri di aeromobili coinvolti in incidenti aeronautici in ambiente terrestre (SATER – Soccorso Aereo Terrestre) che ha interessato la zona montana dell’Altopiano Silano e del Monte Pollino, e marittimo (SAMAR – Soccorso Aereo Marittimo) in un’area del basso Mar Tirreno e del Golfo di S. Eufemia. L’esercitazione è stata condotta in forma congiunta tra il Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), responsabile per la fase SATER, e il 5° Maritime Rescue Sub Center (MRSC) di Reggio Calabria, responsabile per la fase SAMAR.
Per la fase SATER sono state impiegate forze aeree e terrestri, realizzando 47 sortite per un totale di circa 27 ore di volo effettuate da 9 elicotteri sia italiani che stranieri, 20 operazioni di soccorso a mezzo verricello, recuperati 5 feriti, di cui 3 classificati codice rosso. Sono state circa 250 le persone interessate alla fase SATER (di cui 45 persone per gli equipaggi di volo e circa 80 persone delle squadre terrestri).
Per la fase SAMAR sono state impegnate forze aeree e navali, controllando 640 miglia quadrate come area marittima di ricerca, 15 unità navali, 4 aerei e 9 elicotteri nazionali e stranieri per un totale di 15 ore di volo e 77 ore di navigazione marittima. Sono state circa 200 gli uomini e le donne interessate alla SAMAR di cui circa 150 imbarcati.