L’ARCIVESCOVO DI FERRARA E COMACCHIO, AL COMANDO OPERAZIONI AEREE DI FERRARA

S.E. Reverendissima Monsignor Gian Carlo Perego, il Vescovo di Ferrara ha visitato il COA

Data: 13/03/2018

Fonte: Comando Operazioni Aeree - Poggio Renatico (FE)

Autore: Luogotenente Roberto Vasaturo

S.E. Reverendissima Monsignor Gian Carlo Perego, il Vescovo di Ferrara ha visitato il COA Lo scorso 13 marzo, S.E. Reverendissima Monsignor Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara e Comacchio e Abate di Pomposa ha visitato il Comando Operazione Aeree in occasione del Precetto Pasquale L’evento si è tenuto nella splendida cornice della rinnovata mensa della Base Operativa di Poggio Renatico alla presenza del Comandante del C.O.A., Generale di Divisione Aerea Antonio Conserva e degli uomini e donne della base.
Il Generale Conserva nel suo interventoha richiamato i valori cristiani della solidarietà, riconoscendo la meritevole opera prestata dai numerosi militari del Reparto che collaborano, a vario titolo, con le associazioni di volontariato del territorio. In particolare, il Comandante COA si è soffermato su “l’importanza che riveste la famiglia come elemento di equilibrio e punto di forza per la realizzazione di ogni persona e, di conseguenza, di ogni militare e buon cittadino. Buona Pasqua a Voi e alle vostre famiglie”. In precedenza, nel corso della mattinata, si era svolta, nella cattedrale di San Giorgio Martire a Ferrara, la funzione religiosa di celebrazione del Precetto Pasquale officiata dal Vescovo e organizzata dal COA, il cui Comandante è anche la massima autorità militare provinciale. Numeroso il personale dell’Aeronautica Militare a cui si è affiancato quello dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Capitaneria di Porto e di altri Corpi di Polizia della città. Come da tradizione era presente una nutrita schiera di Associazioni Combattentistiche e d’Arma, la cui presenza conferisce il giusto contorno di solennità all’occasione e testimonia l’indissolubile legame e i valori che legano tra loro le generazioni scorse e attuali di donne e uomini in divisa. Al termine dell’omelia l’Arcivescovo ha colto l’occasione per formulare gli auguri ai militari con queste sentite parole “Pace a Voi che spesso avete le famiglie lontane, il Signore della Pasqua vi dia la Pace”.