L'AERONAUTICA RICORDA LE VITTIME DI LISLE-EN-BARROIS

Quinto anniversario dell’incidente di volo dell'HH-3F caduto in Francia nel 2008

Data: 23/10/2013

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Roma - Magg. Davide Tortora

Quinto anniversario dell’incidente di volo dell’HH-3F caduto in Francia nel 2008 Alla funzione religiosa, celebrata presso la chiesa di Vaubecourt, ha preso parte il Comandante della Squadra Aerea (C.S.A.), Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, l’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata di Francia, Generale diBrigataCarlo Fortino, l’Addetto Aeronautico, ColonnelloVincenzo Nuzzo, i familiari dei militari caduti, il Comandante del 15° Stormo, ColonnelloFranco Trozzi con una rappresentanza del proprio personale ed alcune Autorità francesi. Al termine della messa, i familiari delle vittime e le rappresentanze militari hanno raggiunto il monumento ai caduti, rappresentato da una stele, in località Lisle-en-barrois dove è stato posto un cuscino di fiori da parte del Comandante del C.S.A.. Nel corso della commemorazione èstato letto un messaggio del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, che ha voluto così evidenziare come “il ricordo di questo triste avvenimento ancora oggi è causa di dolore e sgomento, che inevitabilmente riaffiorano nelle nostre menti e idealmente affliggono l’animo di tutta l’Arma Azzurra. Ma il dolore non ci deve arrestare, deve invece farci riflettere e costituire al tempo stesso forte stimolo per trovare la forza d’animo e la ferma determinazione necessarie per proseguire con immutato impegno al servizio del nostro amato Paese”. Sempre il Generale Preziosa ha continuato sottolineando che “ci confortano e ci spronano le attestazioni di solidarietà e di sostegno morale che ci giungono dal Capo dello Stato e da tutte le Istituzioni, nonché da personalità italiane e straniere. Tutti noi siamo consapevoli che nessuna cerimonia o riconoscimento potranno mai restituire quel calore e quell’amore strappati da un fatale destino; ma, allo stesso modo, ci auguriamo che il perenne abbraccio dell’Aeronautica Militare possa riuscire in qualche modo ad affievolire quell’immenso vuoto ed infondere negli animi dei familiari la forza del ricordo, sempre devoti alla nostra Madonna di Loreto”. Il Generale Lodovisi, rivolgendosi ai familiari degli aviatori defunti, alle Autorità francesi e alle rappresentanze dell’Aeronautica Militare intervenute, ha voluto partecipare il senso di vicinanza di tutta la Forza Armata alle famiglie colpite dalla grave perdita dei propri cari, sempre pronti a mettere a rischio la stessa vita pur di compiere il proprio dovere, evidenziando il sentimento comune di estrema riconoscenza a chi ha visto scomparire prematuramente i propri affetti sopportandone il dolore con misurata e discreta compostezza. Il Comandante del C.S.A. ha infine concluso il proprio intervento affermando che “…il ricordo di questi otto ragazzi rimarrà sempre vivo dentro i nostri cuori e l’Aeronautica Militare, di certo, troverà il modo di esservi sempre vicina, proprio come in una grande famiglia”.