L'AERONAUTICA MILITARE RICORDA I PROPRI CADUTI

Le celebrazioni all'interno del cimitero monumentale del Verano

Data: 02/11/2016

Fonte: Comando Aeronautica Militare - Roma

Autore: Cap. Vittorio Manzoni

Le celebrazioni all’interno del cimitero monumentale del Verano Martedì 1° Novembre, con la tradizionale celebrazione all’interno del Sacrario “Caduti del volo” nel cimitero monumentale del Verano a Roma, sono stati commemorati i caduti dell’Aeronautica Militare. Alla funzione religiosa, officiata dal Vicario episcopale per l’A.M., Don Antonio Coppola, e promossa come ogni anno dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell’Aeronautica Militare (ANFCMA), era presente, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, il Comandante della Squadra Aerea, Generale Squadra Aerea Franco Girardi, ricevuto sul posto dal Generale Tiziano Tosi, Presidente dell’ANFCMA e dal Comandante del COMAER , Generale di Divisione Massimo Berti. L’appassionata omelia tenuta dal Vicario episcopale si è incentrata sul ricordo dei nostri Caduti e di quanti hanno sacrificato la propria vita credendo nei valori e negli ideali della Patria. Al termine della celebrazione, le autorità intervenute, tra cui spicca la presenza del Generale Mario Arpino ex Capo di Stato Maggiore della Difesa, si sono recate al vicino “Monumento delle aquile”, un imponente corpo scultoreo in travertino in cui sono rappresentati temi come la battaglia, il sacrificio e la vittoria. Ai piedi del monumento, alla presenza del picchetto d’onore e di una rappresentanza della Forza Armata, le autorità hanno acceso la “Lampada della fraternità” a testimonianza dello stretto legame che unisce l’Associazione e l’Aeronautica Militare come una grande famiglia. Successivamente sono state deposte due corone di alloro a nome dell’Aeronautica Militare e dell’ANFCMA. Come tradizione vuole, l’intensa mattinata si è poi conclusa con l’omaggio delle massime autorità, alla tomba del Generale Giulio Douhet, illustre teorico della dottrina aerea, anch’essa situata all’interno del Verano. Un’iniziativa, quest’ultima, curata dall’Associazione Arma Aeronautica di Roma che da tempo si prende cura di questo monumento sepolcrale. Nel corso degli anni Cinquanta, l’Aeronautica Militare scelse di consacrare un luogo per custodire la memoria dei nostri Caduti della Seconda Guerra Mondiale. Quel luogo oggi è il Sacrario del Cimitero Monumentale Campo Verano a Roma che ricorda i militari che hanno perso la vita in volo e che si sono contraddistinti per meriti eccezionali. La cura, gli aspetti manutentivi e di custodia sono affidati al Comando Aeronautica Militare Roma, cui è altresì assegnato il compito di intrattenere contatti con l’autorità cimiteriale comunale.