A seguito della recente consegna, da parte di Leonardo, del secondo velivolo da trasporto tattico C-27J NG, la Forza Aerea slovena continua a beneficiare del percorso addestrativo offerto dall’Aeronautica Militare nell’ambito di un accordo di cooperazione tra Governi. L’intesa prevede un programma di formazione progressiva, dal livello iniziale a quello avanzato, dedicato agli equipaggi sloveni destinati a operare sul C-27J.
Le attività sono iniziate nel giugno 2023 presso la 46ª Brigata Aerea di Pisa, all’interno dell’International Training Centre (ITC), dove è disponibile un simulatore di volo dinamico, in grado di riprodurre in maniera realistica le dinamiche di volo e di supportare l’addestramento in sicurezza.
Conclusa la fase iniziale, gli istruttori dell’ITC hanno svolto un periodo di circa quattro mesi presso la base di Maribor, in Slovenia, per consolidare la preparazione degli equipaggi direttamente sul posto mediante attività di volo. All’inizio del 2026, gli stessi equipaggi hanno avviato un’ulteriore fase di formazione, sempre affiancati dal personale istruttore dell’International Training Centre.
Nei primi giorni di gennaio, presso la base di Cerklje ob Krki — principale sede operativa della Forza Aerea slovena — è iniziato il modulo avanzato del programma. Questa fase consentirà ai piloti sloveni di acquisire le qualifiche necessarie per svolgere missioni complesse, come la navigazione a bassa quota, le operazioni di ricerca e soccorso e le attività di aviolancio, in conformità alle procedure previste.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di cooperazione tra i rispettivi Governi e tra l’Aeronautica Militare e la Forza Aerea slovena. In tale contesto, l’apporto della 46ª Brigata Aerea si conferma decisivo: una capacità formativa di riconosciuta eccellenza, espressa sia presso l’Aeroporto di Pisa sia attraverso attività condotte direttamente in territorio sloveno, che assicura standard addestrativi elevati e pienamente coerenti con le esigenze operative. Un impegno che, oltre a garantire l’efficacia del percorso formativo, alimenta uno scambio continuo di esperienze e competenze, rafforzando l’interoperabilità e contribuendo allo sviluppo di capacità sempre più moderne, integrate e pronte a rispondere alle sfide attuali.