Personale altamente specializzato dell’Aeronautica Militare ha preso parte alla più importante esercitazione NATO finalizzata alla gestione eventi interessati dalla presenza di aggressivi Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari (CBRN)
Si è conclusa lo scorso 29 luglio l’esercitazione “Precise Response 2024”, svolta presso la base dell’Esercito canadese di Suffield (Alberta), cui l’Aeronautica Militare ha partecipato con i propri specialisti.
Il personale della Forza Azzurra, in sinergia con gli omologi specialisti dell’Esercito Italiano, si è addestrato per circa quattro settimane presso il centro di eccellenza “Suffield Research Centre” in per testare le procedure di intervento e gli equipaggiamenti CBRN in contesti esercitativi altamente realistici e in sinergia con altri Paesi della Alleanza.
L’esercitazione NATO Precise Response è un evento ad altissimo realismo operativo e addestrativo, organizzato dalla Defence Research and Development Canada (DRDC), agenzia del Dipartimento della Difesa Nazionale canadese che svolge attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo tecnologico, individuando procedure e protocolli per rispondere efficacemente a eventi caratterizzati dalla presenza di agenti CBRN.
In particolare, nella base di Suffield il contingente italiano ha avuto la possibilità di testare le capacità di rilevamento, segnalazione, gestione e decontaminazione, nonché il campionamento di agenti reali. Le delicate operazioni di intervento richiedono estrema professionalità e tempestività, per consentire una veloce individuazione della tipologia dell’agente impiegato, la pronta localizzazione della zona colpita, l’entità e la tipologia dei danni causati per determinare, senza ritardo, le modalità ottimali di risoluzione.
La preparazione acquisita nell’esercitazione contribuisce a fare della Aeronautica Militare un punto di riferimento nell’organizzazione nazionale per la gestione di eventi CBRN, essendo in grado di intervenire con efficacia anche in supporto alle varie componenti istituzionali quali, per esempio, Ministero della Salute, Prefetture, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e 118, in occasione di emergenze territoriali e nazionali.