L’Aeronautica Militare in addestramento in Norvegia su piste ghiacciate e temperature estreme

L’esercitazione è stata finalizzata al mantenimento della capacità di operare in climi rigidi da parte della 46^ Brigata Aerea.

Data: 23/01/2026

Fonte: 46^ Brigata Aerea - Pisa

Autore: S.M.A. Vincenzo Favorito

Ghiaccio, neve e temperature fino a -25°C. È in questo scenario estremo che l’Aeronautica Militare ha condotto nei giorni scorsi l’esercitazione Cold Weather Ops 2026, finalizzata al mantenimento della capacità di operare in ambienti caratterizzati da condizioni climatiche particolarmente rigide, fondamentali anche per attività quali le spedizioni scientifiche in Antartide.

Gli equipaggi del velivolo C-130J hanno operato dalla base aerea di Bardufoss, addestrandosi su piste contaminate da ghiaccio e neve e simulando missioni di trasporto e aviolancio tra i fiordi norvegesi. Il personale navigante era composto da piloti e loadmaster provenienti dal 2° Gruppo Volo, 50° Gruppo Volo e dall’International Training Centre; fondamentale è stato anche l’apporto di specialisti manutentivi e logistici della 46ª Brigata Aerea, il cui contributo ha garantito il corretto svolgimento di tutte le attività di volo.

Determinante, inoltre, il supporto fornito dal 131 Luftving della forza aerea norvegese, che ha assicurato assistenza logistica e operativa, oltre a briefing dedicati alle caratteristiche dello spazio aereo locale, con particolare attenzione alle procedure di traffico e alla navigazione a bassa quota.

La prima fase dell’attività ha riguardato la familiarizzazione del personale con le complesse procedure di conservazione, manutenzione, avviamento e rullaggio del velivolo in condizioni di freddo estremo. L’attività al suolo è stata seguita da voli nel circuito di traffico locale, finalizzati al riconoscimento dei punti di riporto a vista e all’inserimento in sicurezza nelle operazioni di una base non conosciuta.