Il pilota italiano della II Guerra Mondiale ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare dopo aver festeggiato il suo compleanno presso il 4° Stormo di Grosseto “Avete fatto la storia“. Con queste parole di stima e ammirazione il Generale Vecciarelli ha voluto sottolineare la difficoltà delle imprese e la grandezza dei sacrifici che Galbusera e i suoi colleghi hanno dovuto affrontare negli anni della guerra. I ricordi di quel periodo,del Comandante Galbuserasono ancora estremamente vividi, così come è ancora forte la passione per il volo e la curiosità nei confronti delle nuove e moderne tecnologie di cui è oggi dotata l’Aeronautica Militare. La rapida e forte evoluzione che la Forza Armata ha vissuto a partire dal secondo dopoguerra è stata sintetizzata dalla domanda rivolta dal Comandante Galbusera al personale aeronautico incontrato: “Ma a quanto corrisponde in cavalli la potenza di 18.000 chili di spinta di un Eurofighter?”. Al termine dell’incontro, il Capo di SMA ha donato al festeggiato lo “Stato di Servizio del Tenente Gian Carlo Galbusera” e il tradizionale Crest della Forza Armata.
Anche il 4° Stormo ha voluto festeggiare il suo “Vecio”. Su invito del Comandate, il Colonnello Marco Lant,
nei giorni scorsi
Galbusera ha visitato la base grossetana e insieme agli uomini e alle donne del reparto ha ripercorso i momenti più importanti e salienti della sua attività di volo presso lo Stormo. Con i suoi racconti, Galbusera ha saputo trasmettere i valori di passione, abnegazione e senso del dovere che caratterizzano da sempre la Forza Armata. Un ideale passaggio di testimone dal parte del Comandante Galbusera a chi, oggi, svolge il quotidiano servizio della sorveglianza aerea a difesadel territorio nazionale nel ricordo di coloro che nel passato hanno dedicato vita e passione al servizio del 4° Stormo e dell’Aeronautica Militare.