L’Aeronautica Militare all’esercitazione interforze “Mangusta 2025”

Con velivoli da trasporto, supporto al volo e personale Fuciliere dell’Aria, la Forza Armata partecipa a un’esercitazione interforze e multinazionale ad alta intensità

Data: 28/11/2025

Fonte: 16° Stormo "Protezione delle Forze" Martina Franca (TA)

Autore: Serg. Magg. Donato CALIANNO

Si è conclusa venerdì 28 novembre, nell’area addestrativa compresa tra le province di Pisa, Livorno, Siena, Pistoia e Grosseto, l’esercitazione “Mangusta 2025”, evento addestrativo multinazionale e interforze che ha visto la partecipazione di oltre 1.200 militari provenienti da sette Nazioni, condotto in modalità federata con le esercitazioni dell’Esercito Italiano.

Nel corso dell’attività, l’Aeronautica Militare ha fornito un contributo qualificato e integrato, concorrendo allo sviluppo e alla condotta delle operazioni avioportate e di proiezione delle forze in uno scenario ad alta intensità, complesso e realistico. L’esercitazione aveva l’obiettivo di verificare la capacità delle unità di pianificare e condurre una Joint Forcible Entry Operation (JFEO), comprendente l’aviolancio, la conquista e la tenuta di un obiettivo strategico, nonché attività di interdizione e contro-interdizione d’area.

Il dispositivo aereo ha visto l’impiego di velivoli da trasporto C-27J e C-130J della 46ª Brigata Aerea, utilizzati per l’aviolancio di personale e materiali, garantendo la necessaria proiezione delle forze e il sostegno alle unità impegnate sul terreno. L’Aeronautica Militare ha inoltre assicurato il supporto logistico delle attività di volo attraverso il 4° Stormo, contribuendo alla sicurezza e all’efficacia complessiva delle operazioni.

Sul terreno, una squadra di Fucilieri dell’Aria, paracadutisti del 16° Stormo “Protezione delle Forze”  dell’Aeronautica Militare ha operato in stretto coordinamento con le unità dell’Esercito Italiano, partecipando alle fasi di pianificazione, infiltrazione e manovra. Dopo il lancio in assetto operativo e il riordino, le unità hanno condotto movimenti tattici finalizzati al collegamento con forze amiche del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger” e alla successiva messa in sicurezza dell’obiettivo, assicurando il controllo delle aree di accesso e supportando le fasi di assalto. Le attività si sono svolte in modo continuativo, diurno e notturno, per più giorni consecutivi, mettendo alla prova la capacità di autonomia, resilienza e integrazione interforze.

La peculiarità dell’esercitazione “Mangusta” risiede nella generazione dinamica degli eventi tattici attraverso il confronto diretto tra forze contrapposte, in un contesto addestrativo estremamente realistico e imprevedibile. L’impiego di sistemi di simulazione e munizionamento a salve ha consentito di riprodurre scenari di combattimento in ambiente boschivo e sotterraneo, accrescendo il livello di realismo e la prontezza decisionale dei Comandanti.

La partecipazione alla “Mangusta 2025” conferma l’impegno dell’Aeronautica Militare nel mantenere elevati standard di interoperabilità, prontezza operativa e integrazione interforze, elementi fondamentali per affrontare le sfide dei moderni scenari operativi e contribuire efficacemente alla sicurezza nazionale e internazionale.