Le competenze della Forza Armata nel settore Aerospaziale messe a disposizione per ridefinire il rapporto con lo Spazio e il suo potenziale impatto sulla Terra
Presso la Nuova Fiera di Roma, dal 5 al 7 dicembre 2023, si è svolta la quinta edizione del New Space Economy (NSE) Expoforum, fiera dedicata all’economia dello Spazio e che ha coinvolto l’Aeronautica Militare, oltre ai principali attori del settore che contribuiscono allo sviluppo di capacità umane, tecnologiche e industriali, abilitanti a livello nazionale e internazionale.
Con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero della Difesa, il NSE è stato l’occasione, per l’Aeronautica Militare, di contribuire attivamente al dibattito, mettendo a disposizione dei partecipanti le proprie competenze sviluppate svolgendo il ruolo di catalizzatore delle attività relative al volo umano nello Spazio, quale naturale estensione del proprio dominio.
Oltre alla partecipazione alle tavole rotonde da parte di esponenti di riferimento della Forza Armata, come il Gen. B.A. Roberto Vittori – Capo Ufficio Generale Spazio e astronauta ASI/ESA, l’Aeronautica Militare ha proposto uno spazio espositivo ricco di attività volte a far provare, ai partecipanti, un’esperienza unica e immersiva. Grazie a realtà virtuale e simulatori, e all’organizzazione di brevi conferenze indirizzate principalmente a giovani studenti e studentesse, il personale dell’Arma Azzurra ha raccontato le varie professionalità e tecnologie che fanno dell’Aeronautica Militare un attore di primo piano nelle operazioni spaziali. La maggior parte degli astronauti italiani, infatti, proviene dai suoi ranghi, compreso il Col. Walter Villadei, membro della missione Ax-3 che raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale nel 2024, e il Cap. Andrea Patassa, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare che, proprio al NSE, ha avuto l’occasione di condividere i percorsi personali e professionali che lo hanno condotto a essere selezionato quale membro della “Riserva degli Astronauti e delle Astronaute” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Nell’ambito dei Panel e delle Conferenze si sono affrontate tematiche come le opportunità legate alle future missioni lunari o la disciplina dello Space Weather e come l’Aeronautica Militare ha strutturato le proprie attività operative. Il dominio dello Spazio è infatti la naturale estensione della missione dell’Aeronautica Militare, la Difesa Aerospaziale. Lo Space Weather, o Meteorologia dello Spazio, è la disciplina che studia i fenomeni fisici dello spazio, principalmente di origine solare, in grado di generare impatti significativi agli equipaggi e ai sistemi tecnologici.
Altro tema importante è stato quello relativo alla Meteorologia e all’importanza della sua comunicazione. La consapevolezza di ciò che prevediamo riveste infatti un ruolo fondamentale per chi è chiamato a prendere decisioni. Tutto questo attraverso lo studio e l’esperienza adeguata dell’Aeronautica Militare, messe al servizio della comunità con un linguaggio e procedure che siano sì scientifiche, ma soprattutto fruibili dall’utente finale. In tal senso, comunicare in modo semplice e coerente rappresenta la sfida più importante per chi, da meteorologo – ruolo sia “scientifico” sia “divulgatorio” –, si trova a dover ricreare un linguaggio lineare che non è sconosciuto, ma desueto.
Sono state inoltre presentate, agli studenti presenti, quelle che sono le opportunità professionali offerte dall’Aeronautica Militare. “Con Passione verso il futuro” è lo slogan che accompagnerà la campagna di arruolamento dell’Aeronautica Militare per il 2024. L’Arma Azzurra è chiamata a operare in contesti molto diversificati, in Italia e all’estero, con competenza e specificità, nella veste di principale attore della dimensione aerospaziale. Tanti sono i profili in cui essere protagonista: il volo, l’ingegneria, la medicina, l’informatica e l’intelligenza artificiale, ma anche cyberspazio, l’area legale, amministrativa e in molti altri settori. Per permettere ai giovani di indirizzarsi verso il futuro che desiderano, è necessario contribuire favorendo un scelta professionale consapevole, permettendo loro di comprendere quali possano essere i percorsi formativi e gli sviluppi di carriera che l’Aeronautica Militare è in grado di offrire.
Infine, facendo un tuffo nella storia, il New Space Economy è stata la giusta cornice per presentare il libro “L’Aeronautica Militare e il programma San Marco”, scritto da Giovanni Caprara e parte della collana editoriale dedicata al Centenario della Forza Armata, le cui celebrazioni – come ha ricordato anche il Gen. Isp. Capo Basilio Di Martino – stanno per concludersi con il 2023, lasciando spazio, nel 2024, al quelle per i Sessant’anni del programma San Marco, che ha portato l’Italia a lanciare un suo satellite, il 16 dicembre 1964, terza nazione al mondo dopo Stati Uniti e URSS.