Alla manifestazione aerea anche i velivoli del 41° Stormo di Sigonella Domenica 18 giugno l’Aeronautica Militare ha partecipato daprotagonista alla manifestazione aerea “Giardini Naxos Air Show 2017”, che si è svolta sul litorale ionico e ha visto la presenza di diversi assetti della Forza Armata.
L’evento, promossodall’Amministrazione Comunale di Giardini Naxos in collaborazione con l’Aeroclub di Catania e sotto la regia del Colonnello AM in congedoFrancesco Moraci, ha visto la presenza sul lungomare della cittadina di un bagno di folla, quasi 60.000 spettatori, giunta da ogni parte della Sicilia.
Presso gli stand appositamente allestiti in piazzadal personale dell’AM,ivisitatori, oltre a poter ricevere gadget e materiale promozionale vario, hanno ottenuto informazioni sucome la FA svolge la propria missione nell’ambito della sicurezza del Paese, fornendo servizi utili alla collettivitàesostegno ad interessi nazionali.
L’evento dimostrativo in volo ha visto l’esibizione di ultraleggeri privati ed è proseguito con i velivoli dell’AM.
Il primo ad entrare in scena è stato l’elicottero HH-139 dell’82° Centro Ricerca e Soccorso (CSAR) di Trapani Birgi che ha simulato una delle sue principali attività, il recupero di un naufrago in mare, seguito dalla dimostrazione di grande potenza di due Eurofighter (EFA) del 37° Stormo di Trapani Birgi.
A seguire, il passaggio in formazione del “Breguet 1150 Atlantic” e del nuovo velivolo P-72A, entrambi impiegati dal 41° Stormo Antisom di Sigonella, per contrastare ogni possibile minaccia subacquea e navale e fornire il servizio di ricerca e soccorso a salvaguardia della vita umana in mare. Quella di Giardiniè stata la prima manifestazione che ha visto volare insieme i due velivoli. Il primo, l’Atlantic, esempio di affidabilità per i suoi ben 45 anni di attività lungo le coste mediterranee, che entro la fine dell’anno in corso passerà il testimone al moderno P-72A. Proprio quest’ultimo, durante il recente G7 di Taormina è stato impiegato nella sua prima missione operativa a salvaguarda della sicurezza della collettività e dei partecipanti all’evento.
A chiudere la manifestazione, le “Frecce Tricolori” che, dopo essere decollate dall’Aeroporto di Sigonella e giunte improvvisamente dalle pendice dell’Etna, hanno allietato tutti gli spettatori presenti con circa 25 minuti di dinamiche evoluzioni tra applausi e consenso generale. Hanno concluso disegnando per oltre 5km il più lungo tricolore del mondo nel cielo della baia di Naxos.