L'AERONAUTICA AL ROMA DRONE EXPO&SHOW

L'evento si svolgerà sabato 24 e domenica 25 maggio presso lo Stadio Alfredo Berra di Roma

Data: 23/05/2014

Autore: Ufficio Generale per la Comunicazione - Ufficio Pubblica Informazione - Magg. Davide Tortora, Cap. Marco Bevilacqua

L’evento si svolgerà sabato 24 e domenica 25 maggio presso lo Stadio Alfredo Berra di Roma L’Aeronautica Militare sarà presente con uno stand nell’area “Expo” e, domenica mattina alle ore 9.30, sarà protagonista di una conferenza dal titolo: In volo con il Predator e lo Strix-C. Esperienze operative con gli UAV dell’Aeronautica Militare Italiana.
L’A.M., infatti, ha avviato, a partire dal 2001, il programma Predator acquisendo dagli USA la versione “A” ed ha iniziato a maturare esperienza nell’impiego di questa tipologia di sistemi prima in Iraq (2005-2006) e poi in Afghanistan (dal 2007).
I lusinghieri risultati conseguiti con il Predator A hanno portato a considerare un ulteriore incremento delle capacità operative acquisendo un nuovo sistema con capacità complessive superiori: il Predator B, conosciuto anche come Reaper.
Tali sistemi sono ormai considerati un assetto fondamentale ed irrinunciabile per supportare le operazioni a terra e aumentare la protezione delle forze schierate sul terreno. Infatti, in Afghanistan i ‘Predator’ italiani, che possono volare continuativamente per circa 20 ore, hanno da poco toccano quota 13mila ore di volo (pari a circa un anno e mezzo di volo continuativo). Questo e’ l’importante traguardo operativo raggiunto dai “Predator” dell’Aeronautica Militare.
I Predator dell’Aeronautica Militare, assegnati e gestiti dal 28° Gruppo di volo del 32° Stormo di Amendola (Foggia), sono principalmente impiegati per assicurare, per prolungati periodi di tempo ed a notevoli distanze, anche in aree contaminate o pericolose, attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione aerea (ISR).
Le loro capacità e la loro flessibilità d’impiego li rendono idonei a svolgere anche attività duali (dual use capability) in concorso alle attività di altri Ministeri: i Predator sono stati impiegati per contribuire alla sicurezza nazionale in occasione di alcuni “grandi eventi” come il vertice intergovernativo Russia–Italia (2007) ed il G8 dell’Aquila (2009).
L’Aeronautica Militare, peraltro, ha utilizzato tali sistemi anche in Libia, nell’operazione Unified Protector (OUP), e li impiega tuttora con successo in supporto delle forze della NATO in Kosovo nonché nell’operazione “Mare Nostrum“.
Forte dell’esperienza maturata nel campo degli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) strategici, la Forza Armata ha sentito la necessità di dotarsi anche di un sistema APR di carattere tattico per le proprie unità impegnate nella protezione delle forze schierate, per tale motivo ha acquisito il sistema denominato Strix-C. Questo Mini APR, in quanto al di sotto dei 20 kg, è adatto alla ricognizione e alla sorveglianza ravvicinata di obiettivi in funzione di sistema aereo di scoperta avanzata di una minaccia.