L’esercitazione è servita testare la prontezza del personale dell’ONU alle operazioni di soccorso a popolazioni in difficoltà quando si opera a stretto contatto con assetti ad ala rotante Lo scopo è stato quello di addestrare il personale delle Nazioni Unite ad affrontare, nel miglior modo possibile, tutte le eventuali problematiche che potrebbero presentarsi durante un’operazione reale di soccorso a popolazioni in difficoltà, quando è previsto operare a stretto contatto con assetti ad ala rotante per lo scarico del materiale trasportato. L’esercitazione ha avuto come scenario il Distaccamento Aeroportuale dell’Aeronautica Militare di Brindisi e il Poligono di Tiro di Punta della Contessa (20 km a sud di Brindisi), dove la simulazione di un terremoto che ha devastato un ampio territorio ha fornito le condizioni ideali per testare la capacità di intervento dei partecipanti. L’equipaggio dell’84° Centro C/SAR di Brindisi ha partecipato con un elicottero HH-3F alla fase finale dell’esercitazione il giorno 20 Aprile, con il compito di simulare il trasporto di medicinali e cibo dall’aeroporto di Brindisi al Poligono di Punta della Contessa, atterrare su una piazzola elicotteri all’interno del Poligono e far eseguire tutte le procedure di accettazione e scarico del materiale umanitario da parte di personale ONU. L’evento è stato preceduto da un briefing tenuto dal Capitano Davide V., Ufficiale Sicurezza Volo del Centro, in cui sono stati illustrati tutti i possibili rischi connessi alla missione e le procedure da porre in essere. Alla simulazione ha assistito l’Incaricato d’Affari della missione USA presso le Nazioni Unite, Ms. Karen E. Johnson, che al termine dell’esercitazione si è dichiarata soddisfatta dell’attività effettuata, ringraziando l’Aeronautica Militare e il Colonnello GiambattistaDegiuli, Comandante del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi per l’accoglienza ricevuta e il continuo supporto che l’Ente fornisce al W.F.P.. Il trasporto di materiali e mezzi in zone considerate ostili, a favore e in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, è un compito che l’Aeronautica Militare è chiamata ad espletare con vari tipi di assetti, ma quando il terreno è accidentato e privo di piste atterrabili o la zona di atterraggio è estremamente limitata, l’unico mezzo utilizzabile è l’elicottero. Per queste ragioni, presso l’Aeroporto di Brindisi, da dove il W.F.P. opera concretamente, vengono svolte periodicamente esercitazioni congiunte tra personale dell’84° Centro e ell’ONU, per mantenere sempre alto il livello di addestramento e la prontezza per condurre le operazioni in sicurezza.