Incontro presso il Distaccamento aeroportuale salentino tra i rappresentati del Ministero della Difesa e della Nazioni Unite Il Joint Committee, previsto dal Memorandum of Understanding (MoU), siglato il 23 novembre 1994 a Roma tra il Ministero della Difesa e il Segretario Generale delle Nazioni Unite, che si svolge due volte l’anno, alternando la sede dei lavori fra Roma e Brindisi, ha lo scopo di monitorare ed esaminare l’andamento della cooperazione tra l’Italia e la sede dell’ONU sulla base di Brindisi, ed approvare nuovi possibili programmi congiunti. La delegazione italiana era composta dal Colonnello Anacleto Mocci (Chairman cedente del JC), dalColonnello Fabio Nuccetelli (Chairman subentrantedel JC), ambedue del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, dal Tenente Colonnello Angelo Barlozzetti, della Sezione ONU e Forze Multinazionali Ufficio Politica delle Alleanze del III Reparto dello Stato Maggiore della Difesa e dal Colonnello Andrea Aiello, Comandante del Distaccamento brindisino, che dal 1994 e dal 2000 ospita rispettivamente presso il Reparto, l’UNGSC e l’UNHRD. I lavori sono stati incentrati, oltre che sulle rituali attività di monitoraggio e gestione delle spese sostenute, anche, fra l’altro, su diverse iniziative tra quelle di particolare rilievo: l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra l’Aeronautica Militare, le Nazioni Unite, l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e AdP (Aeroporti di Puglia), finalizzato alla risoluzione di eventuali problematiche a livello locale riferite alla gestione delle aree aeroportuali, la formalizzazione della restituzione all’A.M. dell’area del campo sportivo, con la possibilità di un intervento di riqualificazione dell’area da parte del CONI, l’avvio di un progetto comune UNGSC-UNHRD/A.M. su un cargo center & ATOC, l’avvio di un progetto congiunto (Cost Sharing), per il rifacimento della pavimentazione stradale e della segnaletica orizzontale e verticale in aeroporto.Inoltre, le Nazioni Unite sono state aggiornate circa gli sviluppi di alcuni progetti che saranno realizzati presso il Distaccamento. Al termine della riunione i vertici delle organizzazioni delle Nazioni Unite presenti a Brindisi, Mr. Van Ruben direttore del UNGSC e il Sig. Peveri Manager dell’UNHRD, hanno ringraziato l’Aeronautica Militare per il fattivo contributo che il Ministero della Difesa e il Distaccamento di Brindisi forniscono quotidianamente per lo sviluppo delle capacità operative e logistiche dell’ONU a Brindisi. Particolare soddisfazione è stata inoltre partecipata all’Aeronautica Militare per aver recentemente dato un nuovo ed importante impulso alla cooperazione con l’ONU alla ricerca di nuove sinergie in settori di eccellenza. La base di Brindisi è la più importante sede al mondo per quanto riguarda le operazioni di pace e sicurezza che coinvolgono i caschi blu. Un polo caratterizzato da una straordinaria capacità di risposta, che assicura la logistica alle operazioni di pace e alle missioni politiche delle Nazioni Unite.
La decisione dell’Assemblea Generale di rafforzare il ruolo centrale che la base di Brindisi continua a svolgere nel sistema di sicurezza collettiva dell’ONU e nelle principali aree di crisi, rappresenta un importante riconoscimento per l’Italia, sesto contributore finanziario al bilancio delle operazioni di pace delle Nazioni Unite e primo contributore di truppe in ambito UE.
Al termine del Joint Committee, il Colonnello Aiello, ha fatto dono del crest di Reparto al Colonnello Mocci, chairman cedente, ringraziandolo per il supporto fornito al Distaccamento durante tutto il periodo del suo mandato. Il Distaccamento di Brindisi, fornisce supporto alle operazioni di “peacekeeping” del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite (UNGSC) e “umanitarie” della Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD). Assicura, inoltre, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, i servizi della navigazione aerea all’aviazione civile e l’assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO.