Si è concluso il 26 febbraio 2026, presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, il 2° Seminario sull’Innovazione Digitale, promosso dal Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale (Re.Fo.Di.Ma.) quale polo formativo innovativo dell’Aeronautica Militare, che ha coinvolto, per due giornate, 20 Generali della Forza Armata.
L’iniziativa si inserisce in un percorso formativo strategico e periodico, avviato con la prima edizione nel 2025, volto a rafforzare la cultura dell’innovazione e a sostenere l’evoluzione dei processi decisionali dell’Alta Dirigenza dell’Aeronautica Militare, in coerenza con i principi del life long learning e con le direttive delle Superiori Autorità che promuovono l’integrazione dell’approccio di open innovation, arricchendo le capacità di analisi multidisciplinare della Forza Armata attraverso la “contaminazione costruttiva” con competenze esterne.
Dopo aver posto le basi della “conoscenza digitale”, nella prima edizione del 2025, con approfondimenti sulle tecnologie emergenti e strategie data-centriche, il 2° Seminario sull’Innovazione Digitale ha concentrato il proprio focus sul Decision Making Strategico in ambito tecnologico, quale competenza chiave per i Dirigenti, chiamati a guidare personale e processi in contesti caratterizzati da complessità, incertezza e crescente interconnessione tra domini operativi, pur non possedendo necessariamente conoscenze tecniche approfondite sulle tecnologie impiegate.
Come sottolineato dal Comandante del Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito “l’innovazione digitale rappresenta oggi una leva strategica imprescindibile per garantire efficacia operativa, resilienza organizzativa e superiorità decisionale. In un contesto caratterizzato da crescente complessità e interconnessione tra domini, il compito dell’Alta Dirigenza è quello di saper orientare il cambiamento con visione, responsabilità e consapevolezza. Questo Seminario ha offerto un’importante occasione di confronto qualificato, finalizzata a rafforzare la capacità di assumere decisioni tempestive e informate, valorizzando il dato quale elemento abilitante e promuovendo una cultura organizzativa aperta, integrata e orientata all’innovazione. Investire nella formazione significa investire nel futuro della Forza Armata, consolidando competenze manageriali e strategiche necessarie ad affrontare con prontezza le sfide presenti e quelle che ci attendono.”
I lavori sono stati moderati da Prof. Carlo Odoardi, docente dell’Università degli Studi di Firenze, che ha posto l’attenzione sul ruolo della cultura organizzativa orientata al decision making quale fattore abilitante dell’innovazione.
Nel corso dei lavori, il contributo del Dott. Maurizio Prete, Presidente della Fondazione Miticoro E.T.S., ha offerto una lettura manageriale e strategica delle sfide derivanti dalla trasformazione digitale, approfondendo il valore dei dati e delle informazioni quali leve a supporto delle decisioni in scenari complessi. Nella mattinata del secondo giorno, i Generali avuto modo di osservare un modello avanzato di governance integrata attraverso la visita alla Smart City Control Room del Comune di Firenze, esempio di ecosistema collaborativo che integra dati, sistemi informativi e intelligenza artificiale per supportare decisioni coordinate e tempestive, volte a ottimizzare la cooperazione tra gli enti e lo scambio di dati. Questo garantisce un monitoraggio in tempo reale e una gestione predittiva degli eventi che incidono sulla viabilità della città, come cantieri o manifestazioni, per una risoluzione immediata degli imprevisti e per una mobilità urbana fluida e sicura.
I lavori si sono conclusi con una sintesi finale del Prof. Odoardi, orientata all’elaborazione di un possibile modello operativo di decision making per l’innovazione organizzativa.
Un ulteriore momento di riflessione e dialogo informale è stato arricchito dalla testimonianza del Dott. Luca Picco, consulente di leadership e innovazione organizzativa, che ha condiviso esperienze maturate in ambito industriale, sottolineando l’importanza di modelli agili e interdipendenti nei processi decisionali.
L’evento ha confermato il valore strategico di un percorso formativo finalizzato a consolidare la cultura dell’innovazione digitale, divenuta indispensabile per affrontare con prontezza le sfide contemporanee e future.