I velivoli hanno concluso l’operazione “Cieli Ghiacciati” assicurando il servizio di sorveglianza dello spazio aereo e addestrandosi I velivoli KC 767A e C-130J, rispettivamente in linea presso il14° Stormo di Pratica di Mare e la 46^ Brigata Aerea di Pisa, hanno fornito il supporto necessario agli Eurofighter durante la fase di rientro in Italia, garantendo il rifornimento in volo e il trasporto del personale e del materiale. La missione terminerà ufficialmente il 10 lugliocon il rientro in Patria di un’ultima aliquota di personale incaricato di completare le operazioni di rientro.
Il Reparto operativo italiano, denominato Task Force Air (TFA) Ice, ha operato dall’aeroporto di Keflavik (ISL) sotto l’egida del Comando Operativo di Vertice Interforze (C.O.I.). La missione di sorveglianza dello spazio aereo islandese, svolta a turno tra i vari partner NATO, è nata a seguito del ritiro degli assetti aerei USA permanentemente stanziati in Islanda, in considerazione del fatto che la stessa Islanda non possiede Forze Armate. Quest’operazione rappresenta un chiaro esempio di gestione razionale e condivisione delle risorse disponibili tra i vari partner della NATO. La sicurezza dei cieli ha un costo che si cerca oggi di contenere sfruttando anche soluzioni europee/NATO condivise.
L’attività operativa ed addestrativa quotidiana siè svolta in piena sicurezza anche grazie alla sinergia creatasi con la Coast Guard Islandese chehasupportato le Forze italiane rischierate sul proprio territorio fornendo sia il Servizio di Sorveglianza, Riporto e Controllo nell’area di responsabilità, sia il Servizio di Ricerca e Soccorso. Sono state soddisfatte anche tutte le esigenza logistiche richieste. A tal proposito, il Direttore Generale della Guardia Costiera islandese, Ammiraglio George Kr. Lárusson, durante i diversi incontri avvenuti con il Comandante della TFA Ice, ha dichiarato che “
la Guardia Costiera Islandese e l’Aeronautica Militare hanno lavorato con successo, in stretta collaborazione, durante tutto il periodo del rischieramento operativo, un successo per entrambe le Nazioni e per la NATO. Un gruppo positivo e ben addestrato ha lavorato insieme come una sola entità per il raggiungimento del miglior risultato possibile e per la riuscita della missione assegnata“.
Ospite gradito del Comandante della TFA Iceè stato il Console Onorario italiano in Islanda, il Sig. Petur Biörnsson, il quale ha ricordato l’impresa storica della Seconda Trasvolata Atlantica del 1933, quando velivoli italiani in formazione raggiunsero l’Islanda: “
fu un evento di grande importanza per la popolazione islandese. Dimostrava per la prima volta che la via aerea poteva aprirsi ai grossi movimenti di persone, come vediamo tutt’oggi, un nuovo collegamento del paese al mondo in modo rapido e efficiente. Per la gente la sensazione di isolamento non era più la stessa. La Trasvolata Atlantica annunziò agli islandesi il mondo moderno. Un evento che ricordiamo ancora molto bene. Rivedere dopo 80 anni aeromobili italiani volare nei cieli islandesi mi suscita emozione”.
Il Comandante della TFA Ice, Colonnello Urbano Floreani, al termine delle attività, ha rappresentato con orgoglio a tutto il personale rischierato il suo vivo compiacimento per il successo dell’operazione, dichiarando: “
è stata un’operazione nella quale tutto ha funzionato alla perfezione. Grazie all’impegno di tutto il personale della Task Force Air Ice abbiamo ottenuto la validazione della NATO con un anticipo di ben 24 ore sul pianificato. Gli assetti Eurofighter hanno operato efficacemente ed in piena sicurezza nei cieli islandesi grazie anche alla cooperazione venutasi a creare con la Coast Guard. Considero un vero privilegio aver avuto l’opportunità di essere stato il vostro Comandante. Porterò nel cuore un ricordo speciale dei giorni passati insieme in Islanda, abbiamo lavorato come un Team motivato ed orientato al conseguimento del risultato in un clima di armonia e collaborazione”.
All’operazione”Cieli Ghiacciati” hanno preso parte assetti Eurofighter e relativo personale navigante e specialista del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, personale navigante del Comando Aeroporto di Aviano, controllori della Difesa Aerea del Comando Operazioni Aeree, del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea, del 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone (Grosseto) e del 22° Gruppo Radar di Licola (Napoli), personale di supporto del Comando Forze da Combattimento di Milano e del 1° Gruppo Ricezione e Smistamento, personale CIS proveniente dal 4° RTM e dal Reparto GISCC, personale amministrativo del Comando Squadra Aerea, del 15° Stormo e del Servizio Commissariato ed Amministrazione di Milano, personale medico del Centro Storiografico e Sportivo e dell’Istituto Medicina Aerospaziale di Milano, i Fucilieri dell’Aria del 9° Stormo di Grazzanise e del 16° Stormo di Martina Franca. La gazzetta del Mezzogiorno del 12/07/2013
La Nazione del 12/07/2013
TGCOM24 del 09/07/2013 ore 17.19
Tg1 del 02/07/2013 ore 13.52
Il Sole 24 Ore Sito Web “Visir.is” Sito Web “www.ruv.is
The Italian Eurofighters have come back after having operated in Iceland since June 7th 2013. They were tasked to ensure the surveillance and security of the Icelandic airspace and to carry out training activities. On the flight back they were supported by KC-767A tanker aircraft of the 14th Wing in Pratica di Mare (Rome) and C-130J of the 46th Air Brigade in Pisa, which ensured the necessary support to the Eurofighters for the in-flight refuelling and the transport of personnel and equipment.
The operational Italian Unit, named Task Force Air (TFA) Ice, operated from Keflavik Airport (ISL) under the aegis of the Joint Operational Command (IOC). The operation is intended to provide a NATO air defence capability after the withdrawal of permanently stationed US aircraft and ground based radar facilities. The country does not operate autonomous airspace surveillance assets that are provided by other NATO member nations. This mission is a good example of how NATO is organizing and sharing its resources among its members. The safety of the airspace has a cost that they are trying to reduce using shared European/NATO resources.
Daily operational and training activity requirements have been satisfied in complete safety, thanks to the synergic support offered by the Icelandic Coast Guard. It sustained the Italian forces deployed, providing both Radar Surveillance and Report Service within the area of responsibility, and Search and Rescue Service; they also complied with all logistical supplies.
“Cieli Ghiacciati” (Ice Skies) operation was operated by following Units and personnel, Eurofighter pilots and maintenance personnel from 4th Wing in Grosseto, 36th Wing in Gioia del Colle and 37th Wing in Trapani, pilot from Aviano Airport Command, a team of Air Defense Controllers from Air Operation Command (COA), 21st Air Defense Radar Squadron in Poggio Ballone (Grosseto) and 22nd Air Defense Radar Squadron in Licola (Naples), support staff from the Combat Forces Command in Milan and the 1st Logistic Movements Squadron, CIS staff from the 4th RTM (Technical Maintenance Department) in Borgo Piave (Latina) and the GISCC Department in Pratica di Mare (Rome), administrative staff of the Air Force Command, the 15th Wing and the Service Commissioner and Directors in Milan, medical staff from the Centre and the Institute of Sports Medicine and Aerospace Historiographic in Milan, personnel from the 9th Wing in Grazzanise and 16th Wing “Force Protection” in Martina Franca. The mission ended on July 10th with the return of a final rate of staff to complete the re-entry.