Domenica 29 Maggio l’intervento svolto da due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto
Il velivolo, regolarmente autorizzato a sorvolare il territorio italiano, era partito da Souda Bay, in Grecia, ed era diretto a Ramstein, in Germania. L’intercettazione è avvenuta all’altezza di Bologna verso le ore 19,35. I caccia Eurofighter, dopo aver identificato visivamente il velivolo, lo hanno scortato fino alla ripresa dei contatti radio, per poi rientrare alla base di Grosseto.
L’ordine di decollo immediato, in gergo detto ‘scramble’, è stato dato al 4° Stormo dal Combined Air Operations Centre (CAOC 5) della NATO in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) dell’Aeronautica Militare. Entrambi gli organismi hanno sede nella base aeronautica di Poggio Renatico, vicino a Ferrara.
L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO. Oltre che dal 4° Stormo di Grosseto, il servizio di decollo immediato e di intercettazione nei casi di allarme è svolto dal 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), pure equipaggiato con caccia Eurofighter, e dal 37° Stormo di Trapani, dotato invece di caccia F-16.