Mercoledì 21 febbraio, presso il 2° Reparto Genio di Ciampino, si è svolto il meeting sulle “Soluzioni innovative per gli aeroporti militari nei settori Information Technology, Artificial Intelligence e Cybersecurity”.
Il terzo incontro, fortemente auspicato dal Capo del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico, Brigadier Generale Mario Sciandra, segue due precedenti eventi sui temi “Air Traffic Management, Ground Support Equipment ed Air Terminal” – svoltosi presso il 1° Reparto Genio ed “Airfield, construction & services” – tenutosi presso il 3° Reparto Genio.
All’evento hanno preso parte tecnici di Forza Armata appartenenti alla Direzione Generale dei Lavori del Segretariato Generale della Difesa, al Servizio Infrastrutture e alla 3^ Divisione del Comando Logistico, ai tre Reparti Genio dell’A.M. e al Reparto Sistemi Informativi Automatizzati, insieme ad undici membri di “Air Tech Italy”, tra le più grandi associazioni di aziende italiane del settore aeroportuale.
Nell’aula briefing del Reparto, dopo un breve cenno di saluto del Col. Alessandro Scalcione, Comandante del 2° R.G.A.M. e del Generale Sciandra, si è svolta la sessione mattutina dell’incontro con una video-presentazione dei principali lavori eseguiti dal Reparto negli ultimi anni e con l’illustrazione, da parte del T.Col. Francesco Fiore del Servizio Infrastrutture, del progetto “Castro Pretorio Smart District – il primo distretto militare intelligente”.
È stata quindi la volta del consigliere Labricciosa, di Air Tech, che ha mostrato i dati salienti dell’associazione, ad indicare l’indiscusso apprezzamento in ambito internazionale del “genio” italiano anche nel settore aeroportuale.
Alcune aziende dell’Associazione, quindi, hanno illustrato le proprie capacità negli ambiti dello sviluppo di soluzioni integrate e di software per la gestione degli scali aeroportuali, di sistemi di sicurezza per la protezione del perimetro ed il controllo del traffico a terra, di etichette intelligenti e riconoscimento facciale per l’ottimizzazione degli accessi e dell’handling e di sistemi integrati per le emergenze.
Nel pomeriggio, l’ulteriore sessione di lavoro ha trattato sistemi automatizzati per l’accesso dei mezzi in area critica, intelligenza artificiale applicata alla Computer Vision e Video Analysis, monitoraggio dell’impatto ambientale indoor e outdoor (inquinamento acustico, dell’aria ed altri fattori), soluzioni ICT per la trasformazione digitale degli scali aeroportuali e ancora Intelligenza Artificiale e Cyber Security nella gestione di IT&OT. Tutte le presentazioni hanno mostrato soluzioni già implementate in scenari operativi di primissimo rilievo, come gli aeroporti di Fiumicino e Doha.
Nel saluto finale il Generale Sciandra ha ringraziato per la partecipazione i rappresentanti della 3^ Divisione, simbolo della consapevolezza in Forza Armata della crescente necessità di cooperazione tra componente edile e componente IT per garantire semplicità e piena funzionalità di fabbricati, strutture sempre più complesse che richiedono capacità multidisciplinari. Muovendo dai numeri dell’export dell’Air Tech ha quindi evidenziato la necessità di una continua integrazione tra pubblico e privato per la promozione del Sistema Paese, auspicando ulteriori confronti per l’individuazione di soluzioni tecnologiche più moderne in grado di soddisfare anche le esigenze del Ministero della Difesa.
Anche i rappresentanti della 3^ Divisione e del Reparto Sistemi Informativi Automatizzati, Enti deputati allo sviluppo delle policy e all’implementazione delle tecnologie in Forza Armata, si sono detti estremamente interessati a futuri tavoli tecnici in cui approfondire con l’industria temi di dettaglio individuati su specifiche problematiche.
Il 2° Reparto Genio AM, posto alle dipendenze del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico AM, cura gli studi, le indagini, le progettazioni, gli appalti e l’esecuzione dei lavori necessari per assicurare la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture in uso all’Aeronautica Militare ubicate nelle regioni Toscana, Lazio, Sardegna e Campania, realizzando i lavori mediante appalto a ditte esterne o in amministrazione diretta con il personale militare e civile dell’ 8° Gruppo Genio Campale.
L’esperienza maturata nella gestione delle infrastrutture militari viene messa a servizio del Paese in attività di supporto alla protezione civile e di realizzazioni di opere in ogni condizione di emergenza ed applicata nelle operazioni fuori dai confini nazionali, laddove il Reparto, con il proprio personale, ha realizzato negli ultimi anni, in tempi brevissimi, pavimentazioni e infrastrutture necessarie per il rischiaramento degli assetti richiesti dalle missioni in corso.