INIZIATIVA '5+5'

Dal 27 al 29 Ottobre l'incontro al 61° Stormo con i Capi Di Stato Maggiore delle Aeronautiche Militari dei 10 Paesi aderenti all'iniziativa

Data: 15/01/2010

Autore: Ufficio Generale del Capo di SMA - Ten.Col. Claudio Fiore

Dal 27 al 29 Ottobre l’incontro al 61° Stormo con i Capi Di Stato Maggiore delle Aeronautiche Militari dei 10 Paesi aderenti all’iniziativa La scelta di Lecce come sede per l’organizzazione dell’edizione 2009 dell’Iniziativa, ha consentito, tra l’altro, di presentare ai Capi di Stato Maggiore presenti la realtà operativa della Scuola di Volo dell’Aeronautica Militare, in un’ottica di valorizzazione di una delle nicchia di eccellenza della Forza Armata rappresentata dalle capacità addestrative al volo, con l’obiettivo di progredire nel progetto di internazionalizzazione del 61° Stormo per la sua affermazione quale polo di riferimento europeo al volo basico ed avanzato su aviogetto. Il dialogo “5+5” trova la sua genesi nel 1990, quando alcune Nazioni europee proposero una “Iniziativa” per il Mediterraneo Occidentale che coinvolgesse Paesi appartenenti alla sponda nord (Francia, Italia, Portogallo, Spagna e successivamente Malta), e Paesi della sponda sud del Maghreb arabo (Algeria, Libia, Mauritania, Marocco, Tunisia). Tale consesso, nato a livello di Ministri degli Esteri quale foro informale di collaborazione, si è presto sviluppato come forma di dialogo sub-regionale estendendosi, in scala ridotta, alle principali tematiche oggetto del Partenariato Euro-Mediterraneo e coinvolgendo anche i Ministeri degli Interni e della Difesa. In particolare, l’adozione del formato “5+5” nella dimensione Difesa nacque nell’autunno 2004 quando fu formalizzata dai competenti Ministri la “Dichiarazione d’Intenti” che definì la figura istituzionale della Presidenza (rotazione annuale alfabetica – Algeria, Francia, Italia, Libia etc..), la costituzione di uno Steering Committee responsabile verso i Ministri della direzione e supervisione delle azioni concordate nell’ambito di un Action Plan annualmente approvato dai Ministri della Difesa. All’atto pratico, l’Iniziativa 5+5 Difesa si fonda sulla cooperazione in attività afferenti esigenze comuni alle due sponde, la cui soluzione comporta problemi minimi di interoperabilità, per la definizione di procedure operative condivise. L’aspetto di rilievo riguarda lo spirito della cooperazione, improntato alla radice su principi di trasparenza e carattere egalitario delle Nazioni coinvolte.
In ambito aeronautico, in sintesi, le attività di cooperazione di tale consesso tendono a:
•incrementare il livello di interoperabilità e confidenza tra i Paesi dell’Iniziativa;
•rafforzare la pace e la sicurezza nell’area del Mediterraneo Occidentale;
•accrescere lo scambio di esperienze tra i Paesi;
•predisporre procedure comuni per migliorare il livello della cooperazione con l’obiettivo di far fronte alle problematiche d’interesse collettivo (Two way streets cooperation);
•cooperare, sulla base delle risorse disponibili di ogni Paese, per contrastare/supportare altri Dicasteri nella lotta a tematiche d’interesse comune (immigrazione illegale, sicurezza aerea, addestramento congiunto).
Contributi Multimediali: Video : TG3 Puglia del 29 Ottobre alle ore 14