INCONTRO BILATERALE CON L'A.M. GRECA

Giovedì 13 maggio, presso la Base di Kalamata, si sono incontrati i rappresentanti del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea e Ufficiali greci

Data: 20/05/2010

Autore: Comando delle Scuole A.M./3^ Regione Aerea - Bari - 1° Mar. Luigi Fabbiani

Giovedì 13 maggio, presso la Base di Kalamata, si sono incontrati i rappresentanti del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea e Ufficiali greci L’Aeronautica Militareè impegnata da Settembre del 2008 in uno scambio di esperienze nel settore dell’addestramento al volo, regolato da apposito accordo tecnico, che prevedela frequenza, per gli allievi piloti italiani, di corsi di volo Fase II su velivolo T-6 a Kalamata, mentreper gli allievi greci di corsi Fase IV a Lecce. L’accordo, che prevede anche la presenza nelle rispettive scuole di istruttori di volo delle due nazioni, è basato su una procedura di compensazione grazie alla quale gli oneri sono limitati ai soli costi di gestione del personale, permettendo così l’effettuazione di attività di volo con un sistema efficiente ed economico. Il Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea, da cui dipende ordinativamente la Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana (RAMI) di Kalamata, è responsabile della gestione operativa dello stesso programma ed ha partecipato all’evento con una rappresentanza, guidata dal ColonnelloAntonio Coppola, Capo del 3° Ufficio dello Stato Maggiore del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea, a cui ha anche preso parte un rappresentante del VIReparto dello Stato Maggiore Aeronautica. Durante il meeting sono stati curati gli aspetti relativi alle procedure di compensazione ore di volo/simulatore a partire dall’attivazione del programma, lo scambio di feedback sulla qualità degli allievi prodotti, varie problematiche organizzative e possibilità di evoluzione dei sillabus di addestramento. L’incontro ha assuntoun’importanza rilevante in quanto, oltre allo svolgimento delle attività di coordinamento descritte, ha permesso di riconfermare il reciproco intendimento delle due Forze Armate a consolidare una cooperazione che sin dall’inizio sta dando risultati lusinghieri e che fa prevedere nel futuro interessanti possibilità evolutive.